Crisi, ora negozianti Gb temono aumento furti, anche di carne

lunedì 20 ottobre 2008 09:46
 

LONDRA, 20 ottobre (Reuters) - Alcuni negozi britannici hanno cominciato a marcare le confezioni di carne in vendita con contrassegni di sicurezza in previsione del possibile aumento dei furti dovuti alla crisi finanziaria mondiale.

"I negozianti si stanno preparando a un rapido aumento dei reati e si stanno adattando ai metodi di prevenzione del crimine, per esempio piazzando etichette elettroniche di sicurezza sulle confezioni di carne più costose", ha detto oggi Stephen Robertson, direttore generale del British Retail Consortium, l'associazione del commercio britannico al dettaglio.

"Il giorno e la notte, sette giorni a settimana, qualcuno ruba in un negozio ogni 90 secondi", ha aggiunto Robertson.

Le etichette per gli alimentari funzionano in generale come quelle che vengono poste su altri prodotti, come abiti o apparecchi elettronici. Se si esce dal negozio senza aver pagato, e senza che il "tag" sia stato disattivato, e scatta l'allarme.

"(l'etichettatura di sicurezza) è un segno che i commercianti stanno sperimentando furti e sono nervosi per il fatto che i clienti possano essere in bolletta", ha aggiunto un portavoce del Brc, secondo cui alcuni supermercati hanno cominciato a "taggare" anche le confezioni di pollo surgelato.

Il taccheggio è il reato più costoso per i negozianti, e pesa per il 64% delle loro perdite, mentre i furti con scasso rappresentano il 16%, i furti a opera dei dipendenti l'8%.

Nel 2007 i furti nei negozi sono scesi in realtà in Gran Bretagna di oltre il 25%, ma il Brc teme che la crisi finanziaria globale blocchi il calo.

"Il credit crunch minaccia di rappresentare uno stop inaspettato a tale tendenza", ha affermato Robertson in un comunicato.