SINTESI -Crisi,Bush e G7: useremo ogni mezzo, azione globale

sabato 11 ottobre 2008 18:15
 

WASHINGTON, 11 ottobre (Reuters) - Gli Stati Uniti hanno fatto appello alla pazienza oggi, mentre i leader mondiali lavorano per riportare la fiducia nei mercati finanziari ed evitare la più profonda recessione degli ultimi decenni.

Il presidente Usa George W. Bush ha incontrato i ministri dell'economia del Gruppo dei Sette e funzionari del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale, e ha detto che le nazioni industrializzate lavoreranno insieme per risolvere la crisi.

"Sono fiducioso che le principali economie mondiali supereranno la crisi che stiamo affrontando", ha detto Bush, aggiungendo che Washington sta lavorando il più velocemente possibile per implementare il piano di salvataggio da 700 miliardi di dollari approvato una settimana fa.

"I benefici non si realizzeranno in una notte, ma quando queste azioni entreranno in vigore, aiuteranno a riportare la stabilità ai nostri mercati e la fiducia alle nostre istituzioni finanziarie".

Ieri il G7 ha assicurato che farà tutti i passi necessari per scongelare il mercato del credito e assicurare che le banche possano raccogliere denaro, ma non hanno precisato quali azioni specifiche saranno messe in atto per evitare una profonda recessione globale.

Il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet ha detto che i mercati hanno bisogno di tempo per digerire una serie di decisioni prese dalle banche centrali negli ultimi giorni, compresa l'immissione di miliardi di dollari nei mercati finanziari e il taglio dei tassi di interesse in un'azione coordinata.

Una riunione di emergenza dei leader dell'eurozona, convocata per domani a Parigi, discuterà di un pacchetto di salvataggio delle banche ispirato a quello britannico, secondo quanto riferito da una fonte vicina alla presidenza francese, anche se la Gran Bretagna non parteciperà al meeting.

Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha detto che l'eurozona sta lavorando ad una soluzione comune e di avere in programma un incontro con il primo ministro britannico Gordon Brown subito dopo il meeting.

Il piano di soccorso britannico, lanciato la scorsa settimana, rende disponibili 50 miliardi di sterline per ricapitalizzare le banche e per sottoscrivere prestiti interbancari.   Continua...