28 settembre 2008 / 08:50 / tra 9 anni

Usa, trovato accordo su piano salvataggio, firma attesa oggi

* Piano consentirà al governo di rilevare asset “malati” fino a 700 miliardi di dollari in tranche

* L‘accordo sarà finalizzato oggi, incerta la data del voto

* Casa Bianca soddisfatta dei passi compiuti

WASHINGTON, 28 settembre (Reuters) - I leader repubblicani e democratici del Congresso sigleranno oggi l‘accordo trovato nella notte per la creazione da parte del governo di un fondo da 700 miliardi di dollari per rilevare gli asset “malati” delle banche e arginare la crisi del credito.

I leader del Congresso sono rimasti riuniti fino alle prime ore di oggi per mettere a punto il piano di salvataggio, nella speranza di fermare la peggiore crisi finanziaria dalla Grande Depressione.

I negoziati hanno messo in subbuglio i mercati finanziari e condizionato il corso della campagna presidenziale a meno di sei settimane dal voto.

“Abbiamo fatto grandi progressi”, ha detto la presidente della Camera Nancy Pelosi ai giornalisti, dopo la maratona notturna svoltasi a porte chiuse. “Dobbiamo metterlo sulla carta così da approvarlo formalmente”.

Il segretario del Tesoro Henry Paulson ha fatto forti pressioni per il progetto, il più grande piano di salvataggio finanziario nella storia Usa, sottolineando la necessità di evitare il blocco dei mercati sotto il peso dei debiti legati ai mutui.

Il Congresso ha lottato contro il tempo per trovare un‘intesa prima dell‘apertura dei mercati asiatici domani ed evitare il ripetersi di un‘altra settimana volatile sulle piazze finanziarie.

Non è ancora chiaro quando Camera e Senato voteranno il provvedimento o se sorgeranno ostacoli all‘ultimo minuto.

PLAUSO DELLA CASA BIANCA

Il presidente George W. Bush ha parlato alla presidente Pelosi ieri sera e la notizia dell‘intesa ha suscitato la risposta compiaciuta della Casa Bianca.

“Siamo felici dei progressi di questa notte e apprezziamo gli sforzi bipartisan per stabilizzare i nostri mercati finanziari e proteggere la nostra economia”, ha detto il portavoce della Casa Bianca Tony Fratto.

A fronte di un malcontento dilagante degli americani che temono di perdere la casa e il lavoro, democratici e repubblicani hanno deciso di aggiungere al piano delle misure di salvaguardia per i contribuenti.

Il piano prevede che siano stanziati 700 miliardi di dollari in tranche, a partire da una prima da 250 miliardi di dollari. Una commissione, che includerà il presidente della Federal Reserve, supervisionerà il programma.

Saranno inoltre limitate le clausole di buonuscita per i dirigenti delle banche in difficoltà che cederanno i loro asset “malati”.

Inoltre, le banche che usufruiranno del piano dovranno garantire i titoli legati al credito che non sono ancora garantiti così che i contribuenti possano trarre profitto dalla ripresa economica quando avverrà.

I deputati repubblicani hanno anche ottenuto un consenso alla proposta di creare un programma assicurativo privato per i prodotti finanziari legati ai mutui.

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