Per Trichet nessuno spazio per ulteriore debito pubblico

lunedì 22 giugno 2009 08:53
 

PARIGI, 22 giugno (Reuters) - Per il presidente della Banca centrale europea è arrivato il momento di fermare ogni ulteriore salita del debito pubblico e bisogna anzi iniziare a pensare a come riportare i bilancio verso l'equilibrio.

"C'è un momento in cui non si può spendere oltre e non si può accumlare altro debito. Penso che siamo arrivati a quel momento", ha detto il numero uno della Bce parlando a Radio Europe 1.

Trichet ha ribadito che c'è ampio consenso sul fatto che l'economia mostrerà chiari segnali di ripresa entro il 2010.

"In quest'ipotesi, vedremo un ritorno alla crescita e dobbiamo avviare l'operazione che consiste in un progressivo avvicinamento all'equilibrio".

Secondo Trichet i premi al rischio sui mercati monetari sono tornati a una situazione 'pre-Lehman'.

Il presidente Bce ha anche rinnovato l'invito a una revisione radicale delle regole che disciplinano l'economia globale.

La crisi globale ha rivelato la fragilità del sistema finanziario che in passato ha incoraggiato decisioni a breve termine e rafforzato gli sbalzi ciclici, per cui va rafforzato con decisione.

"Non sarebbe perdonabile ricominciare con lo stesso livello di fragilità".

Per Trichet le misure recentemente appoggiate dai leader europei rappresentano "un importantissimo passo avanti" sulla strada della revisione della vigilanza finanziaria, "bisogna essere realistici e pratici", ha detto Trichet.

Trichet ha confermato che come presidente della Bce potrebbe guidare il nuovo European Systemic Risk Board, una delle istituzioni che emergeranno nel quadro della vigilanza riformata cui il consiglio europeo ha dato luce verde la scorsa settimana. Trichet ha rifiutato tuttavia di confermare che sarà effettivamente l'esito del voto, sebbene prevedibile, cui è affidata la scelta.