Piano Sud, Micciché: oggi "Par della pace"; Tremonti "paziente"

venerdì 31 luglio 2009 11:44
 

ROMA, 31 luglio (Reuters) - Il Cipe di questa mattina ha segnato una tregua nel governo sul problema che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi definisce il "Piano per il Sud".

Ma sullo sfondo del dibattito resta sempre la costituzione di un Partito del Sud che potrebbe rappresentare uno scompaginamento dell'intero sistema politico.

Per il sottosegretario siciliano alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Micciché oggi si è siglato "il Par della pace", con un gioco di parole che fa riferimento al Par (Piano attuativo regionale o piano d'azione regionale) siciliano di distribuzione e utilizzo delle risorse finalmente approvato e che ha permesso lo sblocco della lunga questione ed al Bar della pace, un locale nei pressi di piazza Navona a Roma ben conosciuto negli ambienti politici.

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha detto, a margine della conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cipe, che il risultato è stato ottenuto grazie a "molta pazienza".

La composizione del tavolo della conferenza stampa ha voluto plasticamente offrire l'immagine della ritrovata armonia nel governo: Tremonti alla presidenza; al suo fianco figuravano il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo ed il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola; ai due lati il sottosegretario Gianfranco Micciché ed il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo.

Come si diceva, resta sul tavolo il Partito del Sud. Ad una domanda sul tema, Micciché ha risposto che il partito "non è un obbiettivo ma uno strumento per raggiungere un obbiettivo", ma Lombardo alle sue spalle ha subito mimato una minaccia che pende: "E' una spada... Prima o poi lo faremo", strappando un sorriso a Tremonti.

Sulle polemiche dei giorni scorsi numerosi sono stati i riferimenti: "Abbiamo fatto delle scaramucce per raggiungere un risultato" (Micciché), quello di oggi è "un traguardo finalmente raggiunto" (Lombardo), "c'è un rapporto ricostruito tra di noi" (Prestigiacomo).

Quella di oggi è stata dunque una tregua importante. Il dibattito vero sul Piano per il Sud e sugli sbocchi politici di questa vicenda riprenderà dopo le vacanze.