Monetario tranquillo in vista fine mese, depositi salgono

venerdì 31 ottobre 2008 12:11
 

MILANO, 31 ottobre (Reuters) - Situazione relativamente tranquilla sull'interbancario nel contesto di questo periodo e alla luce del prossimo scavalcamento del mese. I depositi restano tuttavia molto alti, segnale di mancanza di fluidità e fiducia sul mercato.

"La situazione è relativamente tranquilla, anche alla luce dell'imminente scavalcamento di fine mese. Per il resto la situazione resta la medesima, con un livello altissimo di depositi marginali, che segnalano la scarsa circolazione di liquidità sull'interbancario" dice un tesoriere.

La liquidità più che abbondante continua quindi a non circolare fra gli istituti di credito, come testimonia ancora l'altissimo livello dei depositi overnight presso la Bce e l'ampio ricorso ai deposit facility indica il perdurare della mancanza di fiducia tra banche. Come nei giorni scorsi, queste difficoltà di circolazione rendono assolutamente inattendibile qualunque tentativo di prevedere il saldo di sistema di oggi o dei prossimi giorni.

I depositi marginali presso la Bce da parte del sistema bancario della zona euro si mantengono ben al di sopra dei 200 miliardi di euro, e ieri sono anzi significativamente saliti. Le statistiche aggiornate a questa mattina e relative a ieri, e riportate alla pagina ECB40, mostrano un utilizzo dei depositi remunerati al 3,25% per 244,894 miliardi di euro da 215,909 miliardi riportati ieri e relativi a mercoledì, e un'erogazione di prestiti al 4,25% in calo a 8,231 miliardi da 14,543 miliardi di euro.

Il saldo di ieri, 211,1 mld di euro, ha portato i numeri neri a 630 miliardi.

Il tasso Eonia ieri è stato fissato a 3,548% da 3,535% di ieri.

I tassi benchmark per i prestiti sull'interbancario al fixing odierno mostrano una nuova flessione, con il tre mesi EURIBOR3MD= che aggiorna i minimi dei sei mesi registrati ieri, portandosi a 4,760% a 4,794% di ieri. In ridimensionamento al 4,804% dal 4,848% precedente anche la scadenza a sei mesi EURIBOR6MD=, che all'inizio del mese era sui massimi degli ultimi 14 anni. L'Euribor a una settimana EURIBORSWD= è invece sceso al 3,836% dal 3,857% di ieri.

L'eccedenza di liquidità si traduce in un mantenimento dell'overnight al di sotto del tasso di riferimento e appare mal distribuita. Su Mid attorno alle 12,05 l'overnight viaggia attorno a quota 3,35/3,40%.

Andamento in rialzo per la curva dei derivati Euribor, con dicembre FEIZ8 in salita di 0,015 a 96,335, marzo FEIH9 che guadagna 0,020 a 96,910, e giugno che sale di 0,025 s 97,125 FEIM9.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.