PUNTO 1- Cdp, in prossime settimane importanti novità - Guzzetti

venerdì 31 ottobre 2008 15:38
 

(Aggiunge dichiarazione Guzzetti a Reuters, Iozzo)

ROMA, 31 ottobre (Reuters) - Se il dialogo fra le Fondazioni ed il Tesoro proseguirà positivamente, nelle prossime settimane potrebbero esserci importanti novità sul ruolo della Cassa depositi e prestiti (Cdp).

Lo ha detto il presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti nel corso del suo intervento introduttivo alla cerimonia celebrativa della Giornata del risparmio in corso a Roma.

"Se [...] il dialogo in corso con il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che della Cdp è l'azionista di maggioranza, si concluderà positivamente già nelle prossime settimane [potremmo assistere a] importanti novità per l'attività della Cdp", ha detto Guzzetti.

Guzzetti ha inoltre ricordato, riferendosi al ruolo della Cdp al cui capitale 66 Fondazioni partecipano con il 30%, che "un piano nazionale di edilizia sociale, per i fondi di private equity, per il venture capital nella ricerca, per le infrastrutture, lo strumento principe c'è già, non dobbiamo inventarlo: è la Cassa depositi e prestiti. E non è senza significato che qui ci siano il ministro dell'Economia e delle Finanze e le nostre Fondazioni. Dopo la riforma del 2003 dobbiamo solo rendere possibile l'utilizzo delle ingenti risorse di cui la Cassa dispone. Noi pensiamo a strumenti che mantengano la strategia, le regole, l'indirizzo, il coordinamento a livello nazionale, da parte del governo, ma siano valorizzate la collaborazione con le Regioni e le competenze delle autonomie locali, anche per mezzo delle Fondazioni che sono un importante anello di collegamento con e sui territori. Interessanti rapporti la Cdp potrà, inoltre, realizzare anche con organismi europei quali la Bei e la Fei".

LE "NOVITA'" IN ARRIVO PER LA CASSA

Al termine della riunione, il presidente della Cdp Alfonso Iozzo ha commentato questo passaggio dell'intervento di Guzzetti, dicendo che "la Cdp è un forte strumento, ci sono decisioni strategiche che vanno prese".

Reuters ha chiesto a Guzzetti di chiarire se le "novità" da lui annunciate si sarebbero concretizzate nella prossima assemblea della Cassa convocata per il 6 novembre con all'ordine del giorno modifiche statutarie al fine di permettere la nomina e l'attività di un nuovo amministratore delegato: "Oltre le novità statutarie dell'assemblea del 6, ci attendiamo importanti novità perché si tratta di utilizzare il risparmio postale per tutta quella gamma di interventi a favore dell'economia e della piccola e media impresa ai quali ho fatto riferimento", ha risposto Guzzetti.

Nel suo intervento il presidente dell'Acri aveva aggiunto che "in queste ultime settimane c'è stata la corsa a chiedere alla Stato, al governo, di mettere a disposizione risorse pubbliche, che peraltro sono molto scarse. Tutti chiedono riduzioni delle tasse, rottamazioni, fondi pubblici per questo o quel settore. Il sistema delle Fondazioni ritiene che, per quanto possibile, si debba rispondere all'esigenza di sostenere l'economia reale, soprattutto il sistema delle piccole e medie imprese sulle quali si regge l'economia del nostro Paese, senza aumentare il debito pubblico e senza risorse pubbliche. Così come dimostrano le esperienze che le Fondazioni hanno fin qui realizzato, soprattutto a livello locale, riteniamo che questo si possa fare a costi sopportabili nell'attuale situazione di crisi finanziaria".