Btp deboli in chiusura, inizia attesa per futures Btp 10 anni

lunedì 31 agosto 2009 17:55
 

 MILANO, 31 agosto (Reuters) - Nonostante il calo delle
borse, che faceva presagire una seduta positiva, i Btp si
preparano a chiudere fiacchi, in attesa di avere spunti
direzionali dagli eventi macro della settimana. Il differenziale
tra i rendimenti dei decennali italiani e tedeschi è stabile
poco sopra gli 80 punti base.
 In un panorama di volumi scarsi, con i mercati inglesi
chiusi per festività e quelli americani restii a dare un trend
deciso, l'attenzione inizia a spostarsi sull'avvicinarsi del
lancio del future sul Btp, atteso per il prossimo 14 settembre.
 Si tratta di un ritorno più che di una novità. Negli anni
'90 questi strumenti erano molto attivi, ma hanno
progressivamente perso importanza e significato con la
stabilizzazione del legame statistico tra Bund e titoli
governativi della zona euro e la conseguente mancanza di grandi
movimenti.
 "L'uragano recessione e l'elevata volatilità sui titoli
governativi non poteva che ravvivare l'interesse per gli
strumenti derivati", si legge in una nota di Banca Imi che
analizza significati e caratteristiche del nuovo future,
chiamato a giocare un ruolo centrale nella protezione dei
periferici dell'area euro che non hanno il rating tripla A.
 "Oltre a consentire una migliore gestione del rischio base,
il future consentirà di attuare trading in spread con il future
sui Bund", aggiunge la nota. La speranza è che questo porti
maggiore liquidità anche sul mercato cash, mentre, dal punto di
vista dei rendimenti, la curva dovrebbe appiattirsi, a causa
della minore volatilità.
 
 ALLA RICERCA DI UNA DIREZIONE
 Nel panorama odierno, invece, le direzioni sembrano scarse e
l'obbligazionario non riesce ad approfittare del calo delle
borse. L'indice Pmi Chicago si è quindi trovato la strada
spianata per dare un altro duro colpo al mercato dei titoli di
stato.
 L'indice sui direttori acquisto che misura lo stato di
salute del manifatturiero del Midwest ad agosto è tornato a
crescere posizionandosi proprio sul livello di 50 che divide
contrazione ed espansione e salendo ai massimi da quasi un anno.
 "La pubblicazione dei dati nel pomeriggio ha portato
ulteriore debolezza nei titoli", commenta un dealer, precisando
però che "difficilmente ci saranno grossi posizionamenti
strategici sui titoli prima della diffusione dei dati chiave
sull'occupazione americana in agenda venerdì".
 Proprio dai dati sugli occupati statunitensi e dalla
riunione di politica monetaria di giovedì della Banca centrale
europea, gli analisti andranno a caccia di indicazioni, per
tentare di capire che cosa ci si aspetta nel breve e nel medio
termine.
 E' andata bene la riapertura delle aste di titoli a
medio-lungo di oggi, che ha aggiunto altri 900 milioni ai 9
miliardi collocati venerdì sui Btp a 3 e 10 anni e sul Cct a
luglio 2016.
 
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                                PREZZI  VAR.     RENDIMENTO
 FUTURES BUND SETT.   FGBLc1      122,62  (-0,01)
 BTP 2 ANNI  (MAR 11) IT2YT=TT    103,376 (+0,04)      1,273%
 BTP 10 ANNI (SET 19) IT10YT=TT   101,690 (-0,10)      4,082%
 BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=RR*  101,168 (-0,03)      4,985%
 
 ========================= SPREAD (PB) ========================
                                               IERI 16,30
 TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     21                   22
 BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3      1                    5
 BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     81                   80
  - livelli minimo/massimo        78,4/83,5        76,7/82,1
 BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    102                  102
 BTP 2/10 ANNI                     280,9                269,5
 BTP 10/30 ANNI                      --                  94,2
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 * Quotazioni viste su schermi Reuters in assenza di scambi
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