Crisi, timori inflazione soffocheranno crescita - Soros

martedì 30 giugno 2009 15:53
 

NEW YORK, 30 giugno (Reuters) - I timori inflazionistici faranno balzare i tassi di interesse, soffocando la crescita.

Parola del finanziere ungherese George Soros, uno degli uomini più ricchi del mondo assurto a fama globale per aver costretto Banca di Inghilterra a svalutare la sterlina nel 1992 dopo aver venduto oltre 10 miliardi di dollari in valuta inglese.

La grande bolla di oggi è stata resa possibile dagli interventi presi in passato per risolvere bolle precedenti, ha detto Soros, intervenendo a una colazione ospitata dal Wall Street Journal. In particolare il precedente governatore della Federal Reserve, Alan Greenspan, si è rifiutato di prendersi la responsabilità di mettere un freno alle bolle.

I mercati, ha aggiunto, non si correggono da soli. Al contrario ci aspetta un'economia di 'stop and go'.

Il finanziere prevede non soltanto il collasso del sistema finanziario internazionale, ma anche l'emergere della Cina come grande vincitrice della globalizzazione, anche se è difficile trovare in quel paese gli investimenti "giusti". Se Pechino ne permettesse la fessibilità di cambio, ha aggiunto, la valuta nazionale renminbi sarebbe interessante.

Soros ha anche parlato di regole, sottolineando di essere d'accordo sull'esigenza di creare un quadro globale di regolamentazione dei mercati, mentre ha anticipato che probabilmente la sua società non parteciperà al PPIP - Public Private Investment Program - lanciato dall'Amministrazione Usa per ripulire il sistema bancario degli asset tossici.