Monetario, situazione di stallo, impossibili stime su saldo

giovedì 30 ottobre 2008 12:07
 

MILANO, 30 ottobre (Reuters) - Situazione poco diversa rispetto ai giorni scorsi sul sistema interbancario europeo, con una liquidità più che abbondante che però continua a non circolare fra gli istituti di credito, come testimonia ancora l'altissimo livello dei depositi overnight presso la Bce. Queste difficoltà di circolazione rendono per altro inattendibile qualunque tentativo di prevedere il saldo di sistema di oggi o dei prossimi giorni.

Il sistema bancario della zona euro ha fatto ricorso ieri sera a depositi marginali a un giorno presso la Bce ancora una volta per oltre 200 miliardi di euro. Le statistiche aggiornate a questa mattina e relative a ieri, riportate alla pagina ECB40, mostrano un utilizzo dei depositi remunerati al 3,25% per 215,909 miliardi, da 215,850 mld di ieri, e un'erogazione di prestiti al 4,25% pari a 14,543 miliardi di euro.

Il saldo di ieri è stato pari a 187,2 mld di euro con numeri neri per 822,1 miliardi.

"Fare delle previsioni sul saldo per oggi o domani, con depositi straordinari al di sopra dei 200 miliardi è a dir poco azzardato. Non ha senso" dice un tesoriere.

"Si vede una maggiore presenza di controparti sul mercato, questo però non si traduce in una variazione dei tassi o dei volumi" dice ancora tesoriere. "Prevediamo che la situazione si mantenga poco variata rispetto agli ultimi tempi. Non credo che l'Eonia verrà fissato oggi molto lontano da 3,50-55%" dice ancora il tesoriere.

Il tasso Eonia ieri è stato fissato a 3,535%.

Che non ci siano da aspettarsi grosse evoluzioni, secondo le tesorerie, si può desumere anche dal ricorso ai deposit facility che continua a testimoniare la mancanza di fiducia tra banche e indica la conseguente mancata circolazione di moneta sull'interbancario.

I tassi benchmark per i prestiti sull'interbancario al fixing odierno hanno mostrato una nuova flessione, con il tre mesi EURIBOR3MD= che aggiorna i minimi dei sei mesi registrati ieri, portandosi al di sotto del 4,800% a 4,794% da 4,827% di ieri. In ridimensionamento al 4,848% dal 4,894% precedente anche la scadenza a sei mesi EURIBOR6MD=, che all'inizio del mese era sui massimi degli ultimi 14 anni. L'Euribor a una settimana EURIBORSWD= è invece sceso al 3,857% dal 3,899% di ieri.

L'eccedenza di liquidità si traduce in un mantenimento dell'overnight al di sotto del tasso di riferimento e appare mal distribuita. Su Mid attorno alle 12,30 l'overnight viaggia attorno a quota 3,36/3,44%.   Continua...