Scudo, Tesoro per maggiore responsabilità banche su riciclaggio

venerdì 30 ottobre 2009 17:25
 

ROMA, 30 ottobre (Reuters) - I chiarimenti sollecitati da Mario Draghi al governo sull'applicazione delle norme antiriciclaggio allo scudo fiscale dovrebbero arrivare già la prossima settimana e tenderanno ad aumentare la responsabilità delle banche nella segnalazione dei casi sospetti.

Lo riferisce una fonte vicina alla situazione spiegando che il Tesoro, d'intesa con la Banca d'Italia, interverrà quasi sicuramente con una nuova circolare applicativa.

"La nuova circolare dovrebbe essere pronta già dalla prossima settimana", spiega la fonte, che preferisce restare anonima. "Porrà maggiormente l'accento sul fatto che le banche non devono far passare tutto per reati di natura fiscale", aggiunge.

Il problema nasce dal fatto che lo scudo fiscale elimina gli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette di riciclaggio. La circolare applicativa attuale precisa che le banche sono tenute all'obbligo di segnalazione nei casi in cui "sanno, sospettano o hanno motivi ragionevoli per sospettare che le attività oggetto della procedura di emersione siano frutto di reati diversi" da quelli scudabili, come falso in bilancio o dichiarazione fraudolenta.

Banca d'Italia non ritiene tuttavia sufficienti gli attuali presidi posti dal governo per evitare che lo scudo finisca per sanare anche capitale di origine mafiosa o criminale.

L'enfasi sulla valutazione discrezionale delle banche deriva dall'impianto della normativa antiriciclaggio.

Come ha spiegato Draghi nel corso di un'audizione in commissione Antimafia a luglio, "sono le banche che si fanno carico di segnalare rientri sospetti".

"Sulla base di questo l'Unità di informazione finanziaria [il braccio operativo di Bankitalia nella lotta al riciclaggio di denaro sporco] mette in moto una segnalazione alla Guardia di finanza e all'autorità giudiziaria", aveva detto il governatore.