Btp deboli, spread in allargamento dopo aste

lunedì 30 marzo 2009 12:38
 

 MILANO, 30 marzo (Reuters) - Il secondario italiano appare
debole dopo la modesta accoglienza riservata, secondo gli
analisti, ai titoli a medio-lungo termine posti stamane in asta.
 Dopo le aste italiane, il differenziale fra i rendimenti dei
titoli di riferimento decennali italiano e tedesco si è ampliato
fino a 142 punti base dai 136 precedenti il collocamento e da
127 della chiusura di venerdì. Un ruolo chiave in questo
ampliamento ha giocato la rinnovata avversione al rischio.
 "Già da venerdì si è visto un 'sell-off' dell'azionario,
movimento che tradizionalmente stimola i Bund" dice Alessandro
Tentori, strategist di Bnp Paribas. "Il movimento è stato acuito
oggi dalla debole accoglienza delle aste italiane. È probabile
che gli spread della scorsa settimana costituiscano un livello
che difficilmente verrà rotto al ribasso", dice.
 Il movimento di ampliamento ha riguardato in modo
particolare l'Italia: un altro mercato periferico, quale la
Grecia, ha infatti mantenuto lo spread ai precedenti livelli,
attorno ai 270 punti base.
 "Le perdite sull'azionario, il generale calo dell'appetito
di rischio sono alcune delle ragioni alla base della misera
accoglienza riservata ai Btp", secondo Michael Leister, di
Westlb a Francoforte. "Il bid-to-cover del decennale è stato
addirittura più debole di quello a inizio marzo che non era
stato granché" dice Leister. 
 Il Tesoro italiano ha emesso 9,675 miliardi di euro in
titoli, avvicinandosi all'ammontare massimo annunciato di 10
miliardi di euro.
 I Cct e il Btp decennale hanno raggiunto il target
annunciato, mentre l'ammontare del titolo a tre anni è risultato
inferiore a quanto annunciato.
 Il Btp 3% marzo 2012 ha registrato un bid-to-cover di 1,405,
leggermente inferiore all'1,66 registrato il mese scorso. 
Il BTP 4,5% marzo 2019 ha visto un rapporto domanda/offerta
1,16, al di sotto dell'1,30 messo a segno in febbraio e della
media delle ultime quattro aste pari a 1,39.
 Secondo Unicredit, tuttavia, nonostante il declino della
domanda in relazione all'offerta, l'interesse non è da definirsi
scarso. "Tutto sommato, la domanda alle aste di oggi è stata
buona, malgrado il bid-to-cover inferiore alle ultime aste, e
conferma l'interesse per la carta italiana" scrive Giuseppe
Maraffino in una nota.
=========================== ORE 12,25 =======================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND GIUGNO FGBLc1      123,61  (+0,52)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=TT   103,28  (+0,02)     1,929%
  BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT  101,01  (-0,51)     4,420%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT   95,98  (-0,47)     5,335%
  ========================= SPREAD (PB) ========================
                                        CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     32                  37
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     66                  61
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    140                 127
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    144                 137
  BTP 2/10 ANNI                      249,1               232,8
  BTP 10/30 ANNI                      91,5                94,9 
 
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