Monetario, liquidità abbondante pur con domande a p/t ridotte

martedì 30 giugno 2009 13:02
 

MILANO, 30 giugno (Reuters) - Ad una settimana dalla fine del periodo di mantenimento della riserva, sono state 405 le banche che hanno avanzato la richiesta di ulteriori fondi al p/t settimanale della Bce.

Come previsto, l'ammontare assegnato - per 105,904 miliardi - è stato inferiore ai 167,902 miliardi di martedì scorso, ma la liquidità resta elevata.

La Banca centrale ha anche rivisto a -229,5 miliardi da -264,5 miliardi di euro la stima benchmark sulle necessità settimanali nel periodo tra il 29 giugno e il 7 luglio.

"Dopo il p/t a un anno, in cui è stato collocato un ammontare record con oltre 500 banche richiedenti, la liquidità sul mercato è molto abbondante e dovrà essere in parte ridotta con il drenaggio della Bce (fine-tuning) al termine del periodo di riserva", commenta un tesoriere, facendo riferimento all'iniezione di liquidità da 442,241 della settimana scorsa della Bce nella prima operazione di rifinanziamento a 12 mesi.

Sulle stime del fine-tuning le tesorerie si dividono: alcune prevedono una cifra tra 120 e 150 miliardi, altre arrivano a ipotizzare un drenaggio più consistente tra 150 e 200 miliardi.

"Nei fine tuning dei mesi scorsi non c'è mai stata una partecipazione superiore ai 150 miliardi", precisano in una tesoreria.

I numeri neri resteranno molto alti per tutta la settimana e continueranno quindi ad alimentare i depositi overnight.

Una tesoreria parla di un eccesso di numeri neri ad oggi di 268 miliardi che faticosamente riusciranno ad essere assorbiti dal mercato.

"Da qui ai prossimi sette giorni ci saranno degli assorbimenti fisiologici che non arriveranno però a annullare i fondi in sovrabbondanza", aggiunge un tesoriere. "I depositi Bce resteranno consistenti per tutta la settimana, addirittura aumentando nei prossimi giorni".   Continua...