Ecuador propone riacquisto titoli Stato in mano a italiani

venerdì 30 ottobre 2009 14:14
 

MILANO, 30 ottobre (Reuters) - Parte il 5 novembre prossimo per chiudersi il successivo 9 dicembre il periodo di adesione all'offerta pubblica di acquisto da parte della repubblica dell'Ecuador sui titoli del Tesoro scadenza 2012 e 2030 in mano a investitori italiani.

Lo comunica una nota, precisando che l'operazione riguarda un importo nominale di circa 44 milioni di dollari, ha ricevuto il via libera Consob e non è subordinata al raggiungimento di un minimo di adesioni.

Oggetto dell'offerta di acquisto titoli 2012 cedola 12% per complessivi 20,244 milioni di dollari e 'step-up' 2030 per 23,671 milioni.

Quito propone il pagamento in data 18 dicembre di 142,8 ogni 408 dollari di valore nominale per le obbligazioni 2012 e 350 ogni 1.000 dollari di valore nominale per la scadenza 2030.

Dealer manager e coordinatore della raccolta è Lazard Freres Banque.

L'operazione sul mercato italiano rientra in un più ampio programma mirato al riacquisto di debito pubblico dopo l'insolvenza dello scorso anno su circa 3,2 miliardi di dollari su titoli del Tesoro in scadenza tra il 2010 e il 2030 rimborsati soltanto in seguito.

Quito è riuscita a riacquistare circa 91% dei titoli del Tesoro in default, uno dei rari casi di insolvenza sovrana seguito poi dal rimborso delle obbligazioni.

Un'ampia porzione degli investitori esculsi dal programma di buyback risulta però italiana e il mese scorso il ministro delle Finanze Elsa Viteri ha preannunciato un'offerta sul nostro mercato.

Gli obbligazionisti residenti in Italia sono stati esclusi da un precedente accordo di giugno "a causa di difficoltà dettate dal quadro normativo applicabile".