Monetario, alta liquidità mantiene tassi bassi anche a fine mese

venerdì 30 ottobre 2009 12:08
 

MILANO, 30 ottobre (Reuters) - Nell'ultimo giorno di ottobre l'alta liquidità ha la meglio sui tassi, tenendoli schiacciati su livelli molto bassi e frenando le abituali anomalie che si presentano a fine mese.

L'overnight continua a oscillare tra 0,31 e 0,35%, mentre mentre l'Eonia si è attestato ieri sera a 0,348%.

"Non stiamo risentendo della fase di passaggio da un mese all'altro, è un segnale positivo", commenta un tesoriere.

Per il resto la situazione è abbastanza stabile, con numeri neri per oltre 357 miliardi e i depositi ad un giorno che sembrano aver trovato il loro equilibrio sugli 80 miliardi.

"Fino a mercoledì dovremmo restare tra gli 80 e gli 85 miliardi, poi dipenderà dall'andamento del p/t ad una settimana".

Eppure, su questo versante, il mercato sembra iniziare ad orientarsi in linea con i desideri della Banca centrale europea. Nelle ultime due operazioni di rifinanziamento l'ammontare richiesto si è fermato sotto quota 50 miliardi, lontano dai record visti nel bel mezzo della crisi.

"Anche martedì prossimo non mi aspetto un risultato molto diverso", dice un operatore. "L'indebitamento complessivo delle banche si sta progressivamente riducendo. Nonostante i prestiti concessi a rubinetto da Francoforte gli istituti iniziano ad autoregolarsi".

Più incertezza avvolge la riunione di politica monetaria di giovedì prossimo della Banca centrale europea. Se nessuno scommetterebbe in un rialzo dei tassi di interesse, alcuni avanzano però l'ipotesi che qualche suggerimento possa emergere sul rientro delle misure straordinarie e sull'operazione a un anno di dicembre.

"Sarà una riunione transitoria, non mi aspetto decisioni che possano modificare la situazione", precisa un operatore. "Tuttavia potrebbe esserci qualche accenno sulle decisioni da prendere a dicembre".   Continua...