Banche, rendere possibili strumenti finanziari alternativi - Abi

giovedì 30 ottobre 2008 09:52
 

ROMA, 30 ottobre (Reuters) - L'Abi chiede al governo di rendere possibile l'utilizzo di "strumnenti finanziari alternativi" per poter dare continuità nell'erogazione del credito alle famiglie ed alle imprese.

E' quanto si legge nel testo dell'intervento che il presidente dell'Abi sta illustrando nel corso di un'audizione informale nella commissione Finanza della Camera ed il cui testo è stato distribuito alla stampa.

Al di fuori dell'eventuale ingresso del Tesoro nel capitale delle banche, che allo stato attuale "non dovrebbe essere necessario", bisognerebbe secondo l'Abi "consentire un utilizzo di strumenti finanziari alternativi, qualora sia richiesto dalla banca l'intervento dello Stato perché questo possa concorrere, attraverso il rafforzamento del patrimonio di base della banca interessata, ad assicurare la continuità nell'erogazione del credito al sistema delle imprese e delle famiglie".

Il passaggio si riferisce dunque non all'eventuale ingresso del Tesoro nell'azionariato con azioni privilegiate, quanto alle garanzie dello Stato che il decreto approvato dal governo ed ora all'esame del Parlamento offre all'emissione di obbligazioni al servizio del credito.