PUNTO 3 - Statali, Cisl e Uil confermano ok, rottura con Cgil

giovedì 30 ottobre 2008 17:58
 

(aggiunge dichiarazioni Angeletti e Bonanni a paragrafi 4-5)

ROMA, 30 ottobre (Reuters) - I sindacati si spaccano sul pubblico impiego.

Cisl e Uil - con Ugl e Confsal - hanno confermato oggi la firma al protocollo presentato dal governo che prevede dal prossimo gennaio aumenti lordi per gli statali di 70 euro mensili; no da parte della Cgil che parla di "rottura che non resterà senza conseguenze".

Carlo Podda, segretario generale della Fp-Cgil, ha confemato gli scioperi regionali previsti per novembre e ha annunciato la proclamazione di uno sciopero generale Cgil per i primi di dicembre. "Iniziamo le procedure per la proclamazione immediata di uno sciopero generale che, nei tempi di legge, dovrebbe tenersi i primi di dicembre con manifestazione a Roma", ha detto Podda al termine della riunione.

Dura la reazione del segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, che accusa la Cgil di avere "la tendenza a smettere di fare il sindacato. Ha una seria difficoltà a fare accordi".

Dispiaciuto il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, secondo il quale l'accordo sul pubblico impiego sottrae il settore a strumentalizzazioni politiche.

La riunione si era aperta con le scuse ufficiali del ministro Renato Brunetta alla Cgil dopo che in una intervista pubblicata nei giorni scorsi, il ministro aveva dichiarato di "fregarsene" della contrarietà della Cgil al protocollo. Le scuse non hanno implicato però un cambiamentp della proposta del governo, da qui la conferma del no di Guglielmo Epifani.

"Mi scuso ufficialmente con la Cgil per l'equivoco in una intervista: scusa Guglielmo", ha detto il ministro della Funzione pubblica aprendo la riunione.   Continua...