Cdp destina 6 mld raccolta poste per infrastrutture entro 2011

giovedì 30 luglio 2009 18:48
 

MILANO, 30 luglio (Reuters) - Da qui al 2011 la Cassa depositi e prestiti conta di investire nel finanziamento di infrastrutture e opere pubbliche in grandi progetti sponsorizzati da enti pubblici 6 miliardi di euro derivanti dalla raccolta postale.

Sempre entro il 2011 altri 13 miliardi raccolti attraverso i buoni postali saranno destinati alla "piena attivazione di tutti gli strumenti di supporto all'economia e di credito agevolato", mentre 3 miliardi della raccolta attraverso Poste spa andranno ai finanziamenti per l'internazionalizzazione delle imprese (con la garanzia di Sace) e 3 miliardi saranno dedicati all'aumento di capitale Enel (ENEI.MI: Quotazione).

Da ultimo 1 miliardo della raccolta postale sarà impegnato per gli investimenti della Cdp nel social housing.

Lo annuncia una nota della Cassa che tratteggia il piano industriale approvato oggi dal Cda.

Il massiccio utilizzo della raccolta postale per usi al di fuori della concessione dei prestiti agli enti pubblici è la parte caratteristica del new-deal della Cassa, autorizzata qualche mese fa dal ministero dell'Economia attraverso una riforma normativa e del proprio statuto.

Alla tradizionale attività di concessione mutui agli enti pubblici vengono destinati 18 miliardi di euro della raccolta postale, con un obiettivo di "incremento della quota di mercato al 44% nel 2011 dal 41% del 2008".

Sei miliardi di euro rastrellati sul mercato senza la garanzia dello Stato serviranno, invece, a finanziare investimenti in opere, impianti e reti destinate alla fornitura di servizi pubblici, anche attraverso il project financing.