Banca di Cina promette uso strumenti mercato per gestire credito

giovedì 30 luglio 2009 09:12
 

PECHINO, 30 luglio (Reuters) - All'indomani del crollo del 5% della borsa di Shanghai, la banca centrale cinese interviene a rassicurare i mercati con la promessa che, per regolare il credito, verranno utilizzati esclusivamente strumenti di mercato e che la politica monetaria resterà accomodante.

Gli analisti interpretano il comunicato pubblicato sul sito della Banca popolare di Cina come un messaggio diretto a mercati innervositi dalla prospettiva che misure restrittive sul credito possano frenare la ripresa.

Per far fronte al contraccolpo del collasso della domanda mondiale, Pechino ha spinto l'acceleratore sugli investimenti premendo perché le banche aumentassero il credito. La forte crescita dell'esposizione bancaria alimenta ora timori di una nuova impennata delle sofferenze, annoso problema delle banche cinesi.

Banca di Cina ha rassicurato sul fatto che "continuerà fermamente ad applicare una politica monetaria espansiva e a consolidare lo slancio di ripresa economica", ha dichiarato il vice governatore di Banca di Cina Su Ning.

I commenti di Su hanno inizialmente giovato all'indice di riferimento della borsa di Shanghai .SSEC ma poi hanno prevalso i timori sulla sostenibilità di un rally in atto ormai da circa otto mesi.

Ieri la borsa cinese ha registrato la caduta più forte degli ultimi otto mesi, in parte proprio a causa dei timori che Pechino spingerà le banche a restringere la crescita del credito.

"Stanno rispondendo a un'erronea interpretazione da parte dei mercati", commenta Ting Lu, economista di Merrill Lynch.

"Non ci saranno quote per il credito quest'anno ma potrebbero esserci delle indicazioni in termini di 'finestre'", aggiunge in riferimento alle direttive informali che Banca di Cina fornisce agli istituti di credito.