Mts punta a mercato gilt, lavora a consolidamento controllate Ue

giovedì 30 ottobre 2008 14:25
 

MILANO, 30 ottobre (Reuters) - Mts, piattaforma di trading dei titoli di stato, punta al mercato dei Gilt, oggi in gran parte gestito da poche banche inglesi e in mano ai broker e, con l'introduzione del sistema multipiattaforma in diversi paesi europei, torna a lavorare al progetto di una razionalizzazione delle controllate nazionali nei confini dell'Unione.

Mts, controllata per circa il 60% da Borsa Italiana e quindi parte del gruppo London Stock Exchange (LSE.L: Quotazione), in previsione di una decisa espansione del debito pubblico inglese - oggi tra i più bassi in Europa - sta cercando di convincere il Tesoro britannico ad introdurre un sistema di primary dealership di stile europeo.

"Non ci interessa che lo faccia solo con noi, saremmo contenti anche se decidessero di adottare un multipiattaforma", spiega Angelo Proni, responsabile per head of local & new markets di Mts, durante una presentazione del gruppo.

Mts, che già quota Gilt sul mercato BondVision con volumi tuttavia trascurabili, auspica che il progetto vada in porto nei prossimi uno o due anni in corrispondenza dell'attesa esplosione delle emissioni.

"Stiamo parlando del 10-15-20% del Pil di emesso netto in più nel giro di 2-3 anni", prevede Proni. Per quanto rigurda la galassia delle piattafforme nazionali "stiamo lavorando al consolidamento delle società di 6-7 paesi sotto EuroMts a Londra per raggiungere efficienze che comprimeranno la nostra base di costi con vantaggi per il cliente finale e per proporre un tariffario unico per la negoziazione dei titoli di stato nell'area Euro" spiega Proni.

Le discussioni con soci e autorità locali sono in pieno svolgimento ma l'obiettivo è quello di completare la razionalizzazione nel giro di 12-18 mesi.

Sulla rampa di lancio i mercati dei titoli di Stato di Cipro e Slovacchia mentre ci sono anche contatti con il Tesoro Sudafricanoe con le autorità indiane per le emissioni in valuta locale .