Mic, oggi primi scambi, adesioni da 39 banche - Bankitalia

lunedì 2 febbraio 2009 19:03
 

MILANO, 2 febbraio (Reuters) - Con l'adesione finora di 39 banche sono iniziate le negoziazioni sul Mercato Interbancario Collateralizzato (Mic), il nuovo segmento nato da un'iniziativa dell'e-Mid in collaborazione con l'Abi e con la supervisione di Banca d'Italia che, minimizzando i rischi di liquidità e di controparte, punta a far ripartire le contrattazioni sulle scadenze dalla settimana al sei mesi.

Una nota di Via Nazionale spiega che, delle 39 banche, in totale "25 partecipanti hanno completato le procedure per l'avvio dell'attività e oggi sono stati effettuati i primi scambi".

"L'operatività del nuovo segmento di mercato si è svolta regolarmente. Informazioni periodiche sugli scambi nel nuovo segmento verranno diffuse con cadenza settimanale", spiega Bankitalia nella nota.

Per vincere la sfiducia che ha rarefatto gli scambi sul mercato interbancario, soprattutto negli ultimi mesi a causa della recrudescenza della crisi finanziaria, il segmento assicura l'anonimato e le operazioni sono coperte da un fondo di garanzia.

Un tesoriere segnala che per il Mic è stato scelto di non fornire statistiche sugli scambi.

"In ogni caso ci sono stati prezzi in denaro e lettera su ogni periodo dalla settimana al sei mesi", commenta il tesoriere.

Le banche possono partecipare a questo mercato entro un limite massimo correlato al patrimonio di vigilanza e, comunque, nell'ambito del valore di garanzie che devono conferire alla Banca d'Italia così da costituire un fondo di garanzia mutualistico.

Una volta costituito il fondo, le banche possono scambiarsi contratti a tassi che vengono determinati di volta in volta in via anonima nella sicurezza che, nell'eventualità che una delle banche fallisse, la Banca d'Italia assicurerà il puntuale regolamento delle operazioni, rivalendosi successivamente sulle garanzie conferite.