Banche italiane solide, non serve aiuto Stato - Fond. Rosselli

mercoledì 30 settembre 2009 17:45
 

* Banche italiane ben capitalizzate

* Tremonti bond non necessari, lecito ricorrere a mercato

* Modello banca commerciale vincente in periodi di crisi

MILANO, 30 settembre (Reuters) - Le banche italiane sono ben capitalizzate e pertanto non hanno bisogno di essere salvate.

I punti di forza del sistema bancario nazionale, e in particolare l'aderenza al modello tradizionale di banca commerciale rispetto a quello di banca di investimento e la vicinanza al territorio hanno permesso agli istituti italiani di reggere meglio delle concorrenti internazionali alla crisi senza bisogno di capitale pubblico per operazioni di salvataggio.

E' quanto è emerso nel corso della presentazione del quattordicesimo rapporto sul sistema finanziario italiano della Fondazione Rosselli intitolato: "Dopo la crisi. L'industria finanziaria italiana tra stabilità e sviluppo".

"Le nostre banche non hanno bisogno di essere salvate. Come contribuente sono contento che le nostre banche non siano state costrette a riunire un Cda di notte per chiedere all'indomani un aiuto dallo Stato. Trovo inoltre gradevole, sempre in quanto contribuente, di appartenere ad un paese in cui alla colonna aiuti pubblici appare la cifra zero", ha commentato Donato Masciandaro, docente di economia all'Università Bocconi e curatore del rapporto.

Il volume, che riunisce i lavori di docenti ed esperti di finanza, mette in luce come le banche commerciali, per propria natura, siano anticicliche e pertanto sia meno esposte ai rischi, ha spiegato Masciandaro.   Continua...