Unicredit vede margine intermediazione trim4 in calo da trim3

martedì 30 dicembre 2008 16:58
 

MILANO, 30 dicembre (Reuters) - Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) prevede nel quarto trimestre un margine di intermediazione in calo rispetto ai tre mesi precedenti.

E' quanto si legge nel prospetto informativo per l'aumento di capitale.

"Tale flessione riflette una dinamica attesa del margine di interesse in calo rispetto al trimestre precedente", si legge nel prospetto, principalmente a causa di tre fattori: il venir meno di componenti non ricorrenti positive di cui aveva beneficiato il margine di interesse della Divisione Markets & Investment Banking nel terzo trimestre 2008, la previsione di un calo del tasso medio Euribor nel quarto trimestre 2008 e l'impatto finanziario riflesso nei risultati del quarto trimestre 2008 derivante dall'acquisto delle partecipazioni di minoranza in HVB, perfezionata a settembre 2008.

Sul fronte del margine commissionale "è previsto un calo legato soprattutto ai riscatti nel settore del risparmio gestito, che si sono protratti anche successivamente alla chiusura del terzo trimestre 2008 e che hanno portato ad una contrazione delle masse gestite dalla divisione Asset Management del gruppo, facente capo a Pioneer Global Asset Management, da 198,7 miliardi di euro a fine settembre 2008 a 176,9 miliardi a fine novembre 2008".

Le attese sul risultato delle attività di trading, inoltre, "incorporano la forte instabilità rilevata nel mese di ottobre, che si è attenuata nel mese di novembre ed è prevista sostanzialmente stabile nel mese di dicembre".

Il prospetto ricorda che il gruppo prevede per il 2008 un utile netto consolidato di circa 4 miliardi di euro.

La previsione di utile atteso al 31 dicembre 2008 "riflette i risultati conseguiti dal gruppo al 30 settembre 2008 e una stima relativa alle componenti reddituali relative al quarto trimestre 2008, per loro natura incerte sino alla chiusura dell'esercizio ed alla conclusione del processo di predisposizione del bilancio consolidato del gruppo". La conclusione del processo di predisposizione del bilancio consolidato, prosegue il prospetto, potrebbe comportare "rilevanti scostamenti fra valori consuntivi e valori preventivati dei dati previsionali".

Per quanto riguarda la stima di utile del quarto trimestre, si legge ancora nel prospetto, questa "tiene in considerazione sia gli andamenti commerciali emersi nei trimestri precedenti, sia la volatilità dei mercati del mese di ottobre e novembre 2008".

Sul fronte dei costi, per il quarto trimestre sono previsti "in linea con quelli registrati nei trimestri precedenti".   Continua...