Btp,scambi più calmi,ma mercato resta pessimista,spread 88/89 pb

martedì 30 settembre 2008 13:27
 

 MILANO, 30 settembre (Reuters) - E' una calma sinistra
quella che domina il mercato obbligazionario stamane, secondo
quanto dicono i dealer: dopo la concitazione di ieri, si
ritrovano stamane movimenti più contenuti e uno spread ristretto
a 88/89 pb dai massimi di lunedì. 
 Ma la tensione è ugualmente elevata dopo che ieri la Camera
Usa ha bocciato il pacchetto dell'amministrazione Bush destinato
al salvataggio del sistema bancario. Mentre sul mercato si
attende innanzitutto la conferenza stampa di Trichet giovedì.
 Le scadenze a breve e a lughissima sono in leggero rialzo,
mentre il decennale è stornato dopo il rialzo di ieri.
 "E' una calma sinistra quella di oggi. Resta un clima molto
negativo sul mercato, a prescindere dalle quotazioni, basato
sulla diffidenza che le attuali misure delle banche centrali e
forse anche del Congresso Usa possano servire a rimettere in
sesto il mercato finanziario internazionale" dice un dealer. 
 Una parte del mercato si attende una mossa congiunta delle
banche centrali per ridurre i tassi. "Sarebbe un modo per
abbassare i tassi interbancari, che sono quelli che stanno
strozzando il mercato" dice un analista.
 In Irlanda, il governo ha deciso di garantire per due anni
tutti i depositi bancari in sei principali banche che ieri
avevano visto pesanti perdite in borsa.
 "Ogni giorno arrivano notizie di istituzioni in difficoltà"
dice un dealer. "Nessuno ha il coraggio di prendere posizione". 
 La liquidità in circolazione continua ad essere molto
limitata, nonostante le pesanti immissioni di fondi da parte
delle banche centrali. "La pochissima liquidità che c'è in giro
la si investe solo in titoli a brevissimo, fino ai 6 mesi" dice
un  dealer che vede rendimenti su quelle scadenze risicatissimi.
"I rendimenti vanno tra il 3,50% e il 2,80%, mentre abbiamo il
tasso di riferimento della Bce al 4,25%. Ma nonostante ciò
nessuno si fida ad investire su scadenze più lunghe".
 Lo spread tra il rendimento del Bund decennale luglio 2018 e
il Btp agosto 2018, che ieri si era allargato fino a 93 punti
base, il nuovo massimo dall'introduzione dell'euro, stamane si è
riportato a un livello attorno a 88/89 pb.
 Il mercato "pare essere poco interessato ai dati macro in
questo periodo" dice un altro dealer e quindi quelli di oggi non
hanno avuto influenza.
 La stima flash per l'inflazione di settembre mostra un
tendenziale dl 3,6% in rallentamento dal 3,8% di agsoto.
 
======================== QUOTAZIONI 12,50 ======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    115,16   (-0,33)
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=TT   100,96   (+0,20)     3,981%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=RR  * 97,42   (-0,29)     4,890%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    82,23   (+0,53)     5,273%
 
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     31                27
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     53                54
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     88                90
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     68                67
BTP 2/10 ANNI                     * 90,9              78,1
BTP 10/30 ANNI                    * 38,3              43,8
 
 * Il Btp decennale non è stato quotato su Mts. Il valore è
riferito a quotazioni Reuters 
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