Monetario, o/n poco mosso in area 1,30%, positivi derivati

venerdì 30 gennaio 2009 12:23
 

MILANO, 30 gennaio (Reuters) - Scambi decisamente distesi sull'interbancario, dove nella tarda mattinata il deposito a un giorno è indicato a ridosso di 1,30% mentre i derivati sui tassi di riferimento europei viaggiano poco oltre i livelli della chiusura precedente.

Ampliando la prospettiva, prosegue intanto la flessione del tasso chiave sulla scadenza e del ricorso ai finanziamenti marginali erogati dalla Banca centrale europea, come dicono stamane il fixing londinese e le statistiche giornaliere a cura dell'istituto centrale di Francoforte.

"Tutto molto tranquillo, soprattutto il brevissimo. Si è vista una lieve risalita della curva Euribor dopo i numeri di inflazione molto bassi almeno in parte comunque scontati dai mercati" commenta un addetto ai lavori.

Il riferimento è alla stima 'flash' di Eurostat relativa a gennaio, che parla di un tasso annuo in netta frenata a 1,1% - minimo da luglio 1999 - dopo il già modesto 1,6% di dicembre e a fronte di un'attesa ufficiale di 1,4%.

"Dopo gli ultimi commenti di Trichet sono più chiare le aspettative della stessa Bce in materia di inflazione: sappiamo che si potranno vedere tassi negativi intorno a metà dell'anno ma sappiamo anche che la prossima mossa sui tassi sarà a marzo e non la settimana prossimo... il mercato sembra aver individuato un livello vicino all'equilibrio" aggiunge l'operatore.

Flettono così in occasione del fixing londinese il tasso chiave sui finanziamenti a tre e sei mesi, portandosi al minimo il primo da maggio 2004 - a meno di un decimo dal due per cento del riferimento Bce - e il secondo da settembre 2005.

Sulla curva dei derivati Euribor poco dopo le 12 il contratto a marzo FEIH9 risale di 0,02 a 98,18, giugno FEIM9 guadagna 4 tick a 98,30 e settembre FEIU9 45 millesimi a 98,25.

Passando brevemente alla situazione dei depositi, il periodo a ventiquattro ore passa di mano sul Mid intorno a 1,30%, in lieve rialzo sull'1,228% della media Eonia di ieri.

"Siamo a poco più di una settimana del nuovo mese di riserva, la liquidità è buona ma si lavora poco" sintetizzano da una tesoreria.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine ECB40 e BITS.