Monetario, o/n in area 0,5%, giù depositi ma resta eccesso fondi

giovedì 30 aprile 2009 12:19
 

MILANO, 30 aprile (Reuters) - Negli scambi di metà seduta sull'interbancario il deposito overnight oscilla intorno a 0,5%, livello della precedente media Eonia che sconta una liquidità ancora decisamente in eccesso rispetto alle reali esigenze del sistema.

Per quanto inferiore alle aspettative di molti tesorieri, il drenaggio di fondi conseguenza del finanziamanto Bce a lungo termine di ieri si è intanto tradotto in una marcata discesa dei depositi marginali, in termini assoluti ancora molto elevati.

Viaggiano intanto con il segno meno i derivati Euribor, in sintonia con la vistosa correzione dell'intero obbligazionario dopo i toni di cauto ottimismo del comunicato redatto dal Fomc dopo l'attesa conferma dei tassi Usa.

"Il sistema è ancora decisamente troppo 'lungo', soprattutto se si tiene presente che si ha a disposizione una sola asta a sette giorni prima della chiusura del mese di mantenimento" spiegano da una tesoreria, parlando della scadenza del 12 maggio prossimo.

In discesa dai record di ieri come i depositi marginali, i numeri neri restano di poco inferiori ai 400 miliardi di euro, eccesso davvero pesante.

Cala intanto a 70,216 miliardi dal picco di 83,981 della seduta precedente il ricorso ai depositi a un giorno, la cui remunerazione dovrebbe essere confermata la prossima settimana a 0,25% a differenza del livello sul rifinanziamanto principale di cui si prevede una riduzione da 1,25% a 1%.

Intorno alle 12,15 il periodo giorno a giorno è indicato a 0,45/0,55% sulla piattaforma telematica Mid e 0,35/0,65% sugli schermi dei broker per gli scambi 'over the counter', in linea allo 0,511% della media Eonia di ieri.

In occasione del quotidiano fix londinese il tasso chiave sui prestiti a tre mesi mette intanto a segno l'ennesimo minimo di 1,365%: rispetto allo 0,719% dell'analoga scadenza Eonia il differenziale è pari a 64,6 centesimi, di circa un tick inferiore a ieri.

Sulla strip Euribor i derivati si muovono infine in leggera discesa: cede un punto base a 98,73 il futures giugno FEIM9 come settembre FEIU9 a 98,71 e dicembre FEIZ9 a 98,55.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.