Partito del Sud è un'ipotesi non accettabile - Berlusconi

giovedì 30 luglio 2009 19:43
 

L'AQUILA, 30 luglio (Reuters) - Non lo guarda di buon occhio, anzi, non è nemmeno possibile accettare l'ipotesi di un partito del Sud. Per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi la questione del Meridione va affrontata in maniera globale.

Il premier ne ha parlato rispondendo alle domande dei cronisti sulla questione del Meridione, durante una conferenza stampa nella caseram della Guardia di Finanza a Coppito.

"Non credo che l'ipotesi [del partito del Sud] possa avere successo, anche se stasera incotro alcuni deputati che hanno ventilato l'ipotesi di una corrente nel popolo libertà", ha detto Berlusconi, aggiungendo che "è esattamente il contrario di quello che ho sempre sognato di poter fare", ovvero un partito unico che raccolga oltre il 50%.

"E' chiaro che dovremo aggregare altre forze politiche. E' chiaro che non possiamo vedere con simpatia, nemmeno accettare qualcosa che invece di aumentare la concentrazione del Partito della Liberttà, porti fuori da questa formazione", ha aggiunto.

Insomma, si può stare solo dentro, al punto che il premier cita il detto: "Extra ecclesiam nulla salus [nessuna salvezza fuori dalla Chiesa], vale per la Chiesa ma anche per il Pdl".

"Riteniamo sia venuto il momento di affrontare in maniera globale il problema del Sud dovuto anche in molta parte a difetti di amministrazione", ha aggiunto poi a margine, negando le accuse di una carenza di attenzione da parte del governo, come dimostrato dai casi dei rifiuti in Campania o dell'Aquila.