Monetario, p/t a tre mesi riduce solo in parte ammontare fondi

mercoledì 29 aprile 2009 12:47
 

MILANO, 29 aprile (Reuters) - Resta molto alto il livello di fondi tra le banche della zona euro, dopo il p/t a tre mesi della Bce che le banche hanno chiesto per poco più di 30 miliardi contro i 43 in scadenza.

"Mi aspettavo che ne venissero chiesti molti meno, visto l'attuale ammontare consistente dei fondi che già ci sono nel sistema" dice un tesoriere che si attendeva una sottoscrizione limitata a una ventina di miliardi.

L'ammontare dei numeri neri a ieri è di circa 550 miliardi, difficili da gestire in relazione alla chiusura del periodo il prosssmo 12 maggio, anche con la consueta operazione fine tuning sull'ultimo giorno.

Prima della fine del periodo c'è un solo p/t a sette giorni.

La consenguenza dell'enorme ammontare di fondi è il rialzo del livello dei depositi overnight che ieri sera sono saliti ancora, come nelle previsioni, a quasi 84 mld, raddoppiando rispetto al giorno precedente.

Altra conseguenza è il calo del tasso overnight che tende sempre più vicino al tasso dei depositi (0,25%), allontanandosi invece dal tasso del p/t principale (1,25%) a cui sembrava si stesse orientando all'inizio della scorsa settimana.

L'Eonia è stato fissato ieri a 0,583% da 0,638% del giorno precedente e stamane l'o/n viene scambiato attorno a 0,40/50%.

Continua intanto il calo dei tassi Euribor di riferimento per i prestiti nella zona euro. La scadenza a tre mesi ha segnato al fix odierno un nuovo minimo a 1,372% da 1,384% ieri.

Rispetto allo 0,717% dell'analoga scadenza Eonia, il differenziale è 65,5 pb da 64 punti base ieri.   Continua...