PUNTO 1 - Crisi, governo a Regioni: 2,65 mld per ammortizzatori

giovedì 29 gennaio 2009 13:58
 

(Aggiunge dichiarazioni Errani, Cgil e contesto)

ROMA, 29 gennaio (Reuters) - Ammonta a 2,65 miliardi il contributo che le Regioni dovranno assumersi per aumentare nel 2009 e nel 2010 la dote destinata agli ammortizzatori sociali.

È quanto emerge da un documento che l'esecutivo ha inviato alla conferenza delle Regioni in vista di un incontro in agenda oggi pomeriggio.

La crisi finanziaria ed economica ha indotto il governo ad avviare con Unione europea e Regioni un negoziato per ricollocare a fini sociali risorse già iscritte a bilancio, prelevate principalmente da fondi Fas e fondi di coesione europei.

Con la Finanziaria prima e con il decreto anticrisi poi, il governo ha aumentato lo stanziamento per gli ammortizzatori sociali, portandolo a poco oltre il miliardo di euro. L'obbiettivo è di arrivare a una dotazione complessiva di 8 miliardi nel 2009 e nel 2010, come ha spiegato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti.

"Complessivamente, possono essere mobilizzate risorse nazionali per circa 5.350 milioni (ovviamente escludendo le risorse già destinate alle Regioni. Un concorso finanziario delle Regioni per l'importo rimanente può consentire di raggiungere la cifra obiettivo di 8.000 milioni", spiega il documento, che si intitola "Rafforzamento dell'intervento di sostegno al reddito e alle competenze del lavoro".

"Il concorso delle Regioni potrebbe avvenire attraverso la riprogrammazione dei propri programmi operativi, ovviamente senza interferire con impegni giuridici già assunti".

Le risorse saranno attinte da più fonti: "bilancio dello Stato, fondi Ue di competenza dello Stato e delle Regioni, fondi interprofessionali per la formazione continua e il relativo prelievo dello 0,30% sul monte salari delle imprese, gli enti bilaterali promossi dalle parti sociali, le ulteriori liberalità del settore privato o privato-sociale".   Continua...