Btp, resta pessimismo situazione generale,spread attorno a 90 pb

lunedì 29 settembre 2008 17:44
 

 MILANO, 29 settembre (Reuters) - Il mercato obbligazionario,
colpito dalla una grave crisi di fiducia su mercati bancari
internazionali, vede i Bund tedeschi inondati da acquisti
rifugio, a scapito di titoli di paesi periferici, come i Btp,
con consistenti ampliamenti degli spread.
 "Ci troviamo in un contesto di mancanza di fiducia di cui
non ricordo eguali. Molto più grave di un trend negativo" dice
il responsabile treasury di una grossa banca italiana. "Aleggia
un nero pessimismo che ha radici nel fatto che in questa crisi,
che dura da un anno e tre mesi, banche centrali e governi stanno
dimostrando di avere frecce spuntate".
 Oggi pomeriggio nove banche centrali hanno rinnovato ed
incrementato i loro interventi concertati in dollari. Si è in
attesa dell'approvazione da parte del Congresso Usa del piano di
salvataggio da 700 miliardi di dollari. 
 Nonostante ciò le borse sono in netto calo. "La gente inizia
a pensare che i provvedimenti siano ininfluenti e si domanda che
altro potrebbe avere efficacia per riprendere in mano la
situazione" dice un dealer.
 La pochissima liquidità viene orientata dagli investitori
solo su asset di alta qualità, come i Bund, con il futures che
oggi è salito fino a 115,61 e si avvia a chiudere poco sotto.
 I periferici hanno avuto la peggio. Lo spread tra il
rendimento del Bund decennale luglio 2018 e il Btp agosto 2018
si è allargato stamane fino a 93 punti base, il nuovo massimo
dall'introduzione dell'euro. Il rendimento del Btp è salito fino
al 5%, mentre quello Bund era al 4,07%. In chiusura venerdì lo
spread era a 72 pb, stamane dopo i primi scambi a 76 pb.
Stasera, sempre molto volatile, quota tra 88 e 90 pb.
 Anche le aste di oggi non hanno avuto molto successo, con
domanda molto debole e prezzi dei Btp ben sotto il mercato,
anche se con rendimenti ancora in calo rispetto alle aste
precedenti su Btp triennali e Cct.
 Il tesoro italiano ha offerto all'asta Btp a 3 e a 10 anni e
Cct per un ammontare totale di 6,750 miliardi.
 Il decennale è stato quello più penalizzato, con un prezzo
di aggiudicazione di 96,61 (al netto della commissione), 20 pb
base sotto quello indicato dal mercato al momento dell'asta,
vale a dire circa 3 pb in termini di rendimento, secondo i
dealer, cosa che non si vedav dalla fine degli Anni Novanta.
 Il bid-to-cover è stato di un risicato 1,17. Il rendimento
si è attestato a 4,95%, massimo da luglio scorso.
 Per il Btp a tre anni la domanda non è stata migliore. Il 
prezzo di aggiudicazione di 99,67 netto è stato di cinque punti
base sotto quello indicato dal mercato, con un bid-to-cover di
1,24. Il rendimento è stato del 4,34%.
 Il Cct è quello che ha visto una domanda più normale, con un
prezzo di aggiudicazione di 98,57 netto, 2 punti sopra il prezzo
di mercato. Il rendimento a 4,80%, rappresenta il minimo da
maggio.
 
====================== QUOTAZIONI 17,30 ======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    115,51   (+1,70)
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=TT   100,76   (+0,08)     4,097%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    97,51   (+0,06)     4,878%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    81,70   (-0,01)     5,316%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     27                34
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     54                53
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     90                72
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     67                57
BTP 2/10 ANNI                       78,1              74,2
BTP 10/30 ANNI                      43,8              42,9
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