Monetario,fondi a p/t Bce 91 gg ridotti da banche ma sempre alti

mercoledì 29 luglio 2009 13:26
 

MILANO, 29 luglio (Reuters) - Le banche del sistema europeo hanno chiesto molti meno fondi al finanziamento di oggi della Bce a 91 giorni, ma nonostante la riduzione la liquidità esistente resta su livelli recrod.

Al p/t a tre mesi le banche hanno chiesto oggi 9,5 mld, rinnovando quindi solo meno di un terzo del p/t in scadenza dell'ammontare di 30,2 mld: lo scarto di 20,7 mld andrà a drenare la liquidità esistente nel sistema.

"Poca cosa -- dicono alcuni tesorieri -- rispetto all'eccesso esistente". "Meglio che niente" dicono altri. Al p/t settimanale di ieri la banche hanno finito per chiedere 6,5 miliardi in più rispetto alla scadenza "aggiungendo fondi a fondi".

Il sistema bancario si trova un eccesso di fondi per 190 mld di euro da condurre fino al p/t della prossima settimana, "un ammontare sostanzialmente stabile rispetto a settimana scorsa".

I depositi o/n tornano a salire a ieri sera riportandosi ai livelli di due giorni fa. Ieri si sono attestati 192,6 mld dai 170 del gionro precedente.

Il tasso overnight resta stabile attorno a 0,25/0,30%, con un Eonia è stato fissato ieri a 0,349% da 0,345% precedente.

Il tasso Euribor a 3 mesi EURIBOR3MD= continua la sua strada al ribasso, registrando un nuovo minimo di 0,903% dallo 0,908% di ieri, mentre la scadenza a una settimana risale di pochissimo per la seconda seduta di fila EURIBORSWD=, a 0,366% da 0,365%, segno "di una tensione di fine mese, oppure che si potrebbe essere arrivati a fisiologico fine-corsa" dice un tesoriere.

Il differenziale tra il tasso dei prestiti interbancari e l'analoga scadenza sull'Eonia swap (oggi a 0,449%), visto come un indicatore del grado di fiducia delle banche rispetto alle loro controparti, è a 45,4 da 45,3 punti base ieri, sulla via di un riavvicinamento verso il minimo da marzo 2008 a 42 punti base toccato a maggio.

E' da un paio di mesi che questo spread si muove tra i 40 e i 50 pb. Il livello più elevato, a fronte del picco della crisi, si era registrato in ottobre scorso a 190 pb.

La curva dei derivati Euribor è poco variata: il futures a settembre FEIU9 è a 99,140 (+0,005), dicembre FEIZ9 a 99,010 (+0,01) e marzo 2010 FEIH0 a 98,835 (+0,005).