Scudo, resta obbligo segnalazione su terrorismo e mafia - Tesoro

martedì 29 settembre 2009 12:51
 

ROMA, 21 settembre (Reuters) - Resta intatto l'obbligo di segnalare le operazioni in odore di mafia e di finanziamento al terrorismo. Lo ha detto il sottosegretario al Tesoro Alberto Giorgetti commentando il decreto in corso di esame alla Camera che modifica le norme sullo scudo fiscale.

"Alle operazioni di rimpatrio ovvero di regolarizzazione, si applicano le disposizioni concernenti gli obblighi di adeguata verifica di registrazione e di segnalazione previsti dal menzionato decreto legislativo n. 231 del 2007 e tutte le altre disposizioni in materia penale di lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo", ha detto in aula alla Camera il sottosegretario intervenendo in sede di replica alla discussione generale sul decreto.

"I soggetti destinatari degli obblighi stabiliti dal decreto legislativo 231 del 2007, nel perfezionamento delle procedure di rimpatrio ovvero di regolarizzazione, sono soggetti all'obbligo di segnalazione nei casi in cui sanno, sospettano o hanno motivi ragionevoli per sospettare che le attività oggetto delle medesime procedure siano frutto di reati diversi da quelli per i quali si determina la causa di non punibilità" prevista dall'emendamento, dice Giorgetti.

"Oltre a questo, c'è un preciso disciplinare da parte della Banca d'Italia che prevede meccanismi molto chiari per quello che riguarda la vigilanza sulle segnalazioni da parte degli intermediari", conclude il sottosegretario.