Risanamento,Pm contrari a ipotesi sospensione istanza fallimento

mercoledì 29 luglio 2009 12:30
 

MILANO, 29 luglio (Reuters) - La Procura di Milano è contraria all'ipotesi di sospensione dell'istanza di fallimento che Risanamento (RN.MI: Quotazione) avrebbe intenzione di presentare, probabilmente contestualmente al piano di salvataggio. E' quanto hanno detto i pm Laura Pedio e Roberto Pellicano spiegando anche di essere stati "critici sulla richiesta di rinvio (accolta oggi dal giudice fallimentare), perchè fondata non su un piano ma sulla prospettazione di un piano che ci è sembrato lontano dall'essersi formato". Vista però la situazione alquanto complessa i Pm hanno deciso di non osteggiare il rinvio. Il tema della sospensione dell'istanza fallimentare è nodale per il destino del bond di Risanamento da 220 milioni in scadenza nel 2014.

L'istanza prevede infatti che, trascorsi 60 giorni dalla sua presentazione (16 luglio), gli obbligazionisti possano chiedere il rimborso anticipato; si arriverebbe così a metà settembre.

Oggi il giudice Pierluigi Perrotti ha rinviato al 22 settembre l'udienza sulla richiesta di fallimento di Risanamento avnzata dalla procura. Entro l'1 settembre la società immobiliare dovrà depositare le piano definitivo, dopo che lunedì scorso il Cda ne ha approvato le linee essenziali.

Dal momento in cui il piano sarà depositato (probabilmente da metà settembre causa pausa feriale del Tribunale) tutti i creditori e la procura potranno fare opposizione all'accordo di ristrutturazione.

I Pm valuteranno in quell'occasione con i loro consulenti il piano di Risanamento per le loro controdeduzioni.