29 dicembre 2008 / 11:26 / 9 anni fa

Monetario sottile in clima festivo,scavalco d'anno visto disteso

MILANO, 29 dicembre (Reuters) - Il clima festivo deprime ulteriormente i già sottili scambi sull'overnight con il mercato che si prepara allo scavalco d'anno senza grosse tensioni all'orizzonte. "Il mercato è molto molto rilassato, gli scambi sono molti rallentati", commenta un tesoriere.

"Tutti sono già sistemati o pensano di farlo con l'asta domani", aggiunge riferendosi alla sistemazione dei book delle banche di fine anno che tradizionalmente genera tensioni.

Oggi anche la scadenza sull'Euribor ad una settimana - che copre il passaggio all'anno nuovo - è stata fissata in calo al 2,515% rispetto al precedente 2,540% dopo il rialzo della settimana scorsa.

Con il cambio dell'anno, "non mi aspetto nessuno squeeze sull'Eonia, mi aspetto un fixing in linea con le giornate passate in area 2,20-2,25%".

Il tasso Eonia è stato fissato al 2,225% il 24 di dicembre, una giornata che si è contraddistinta per volumi prenatalizi (25,452 milioni di euro).

Il tasso overnight sul Mid è indicato poco sopra il 2% - tasso a cui vengono remunerati fino al 21 di gennaio i depositi marginali presso la Bce - ma quota solo in denaro. Indicazione al 2,30% per i tagli piccoli mentre over the counter lo spread è più largo a 2/2,25%.

Alla vigilia di Natale il ricorso ai depositi marginali presso la Banca Centrale Europea è tornato a salire, sfiorando i 230 miliardi di euro, un ammontare ancora inferiore al record di quasi 300 miliardi di novembre.

Domani verranno assegnati i fondi chiesti in occasione della consueta operazione di rifinanziamento settimanale della Banca Centrale Europea.

Il tesoriere si aspetta che l'importo risulti in leggera discesa - intorno ai 205-210 miliardi.

"Si prenderà lo stretto indispensabile, non si vuole avere collaterale impegnato in pronti contro termine con lo scavalco d'anno", spiega.

Stamane il tasso dell'Eonia swap (Ois) a tre mesi è sceso a 1,731% da 1,748% del 24 dicembre con un differenziale rispetto al tasso euribor della stessa scadenza (oggi al 2,973%) - indicativo di quanto le banche chiedono in termini di rischio alle loro controparti in occasione del prestito di fondi - che resta sopra i 120 punti base.

"Lo spread fra Eonia swap e Euribor si è leggermente ristretto ma i volumi sono davvero pochi significativi", commenta un operatore del mercato dei derivati sui tasso.

Debole l'attività sul mercato dei futures sui tassi che, secondo l'operatore, sulla curva Eonia sconta una manovra accomodante di mezzo punto a gennaio e di un altro quarto di punto fra febbraio e marzo.

"L'attività è estremamente fiacca, la curva Eonia è leggermente venduta e quella Euribor è leggermente acquistata, ma molti operatori sono ancora in vacanza", commenta ancora l'operatore. "Prima del 5 gennaio sarà dura vedere un vero mercato", aggiunge.

A livello di sentiment di mercato, secondo la pagina Reuters ECBWATCH si ridimensiona leggermente al 77% rispetto all'86% di settimana scorsa la percentuale di quanti si aspettano che a gennaio - quando la Bce dovrebbe ridurre il costo del denaro della zona euro - il tasso overnight sia all'1,75%.

Intorno alle 12 il derivato sull'Euribor a marzo FEIH9 è a 97,755 in rialzo di 0,020. Giugno FEIM9 è a 97,955 (+0,025).

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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