Monetario, derivati poco variati, Euribor 6 mesi a max storico

venerdì 29 agosto 2008 12:15
 

MILANO, 29 agosto (Reuters) - Il mercato dei derivati prende una pausa oggi, dopo il movimento al rialzo di ieri sulla scia dei commenti 'da falco' di alcuni esponenti della Bce e di un dato sulla crescita del Pil Usa più forte delle attese.

"Oggi gli scambi sono pochi e le quotazioni poco mosse" dice un dealer "nonostante i dati di oggi sull'inflazione migliori delle attese".

Alcuni tesorieri dicono che nelle prossime settimane sarà, più ancora dei dati macro, la situazione della liquidità in vista della chiusura di fine anno a fare da driver al mercato e le modalità di conduzione dei finanziamenti da parte della Bce a guidare il mercato.

"Il mercato è in attesa di vedere se la Bce si dimostrerà attiva nel fornire la liquidtà necessaria per far fronte allo scavalco d'anno, come la Fed" dice un altro.

A metà seduta il futures a settembre è invariato da ieri sera a 95,030, mentre quello a dicembre sale di 0,015 a 94,945 e marzo (+0,015) a 95,210.

L'euribor è stato fissato stamane per la scadenza a tre mesi a 4,963% da 4,962%, quello a sei mesi a un massimo storico di 5,197%, sopra il precedente record toccato questo mese a 5,167%. "Il sei mesi è il contratto che più incorpora lo scavalco d'anno, mentre il tre mesi lo scavalcherà dalla fine di settembre" dice un dealer.

Sul fronte della liquidità, il saldo dell'eurosistema si è attestato ieri a 205,445 miliardi di euro, con numeri neri a ieri sera pari a 107,5 miliardi.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.