Ammortizzatori sociali, Isae simula riforma da 13 miliardi

giovedì 29 ottobre 2009 12:31
 

ROMA, 29 ottobre (Reuters) - L'Isae ha simulato una riforma degli ammortizzatori sociali del valore di 13 miliardi di euro con riferimento al 2008, i cui benefici si concentrerebbero in particolare sulle famiglie a basso reddito e con figli e che porterebbe a una riduzione dell'indice di concentrazione dei redditi netti disponibili da 0,315 a 0,298.

La riforma ipotizzata dall'Isae degli ammortizzatori sociali, degli oneri sociali e dell'assegno al nucleo familiare comprende "un nuovo contributo sociale unificato e generalizzato del 4% su tutti i settori, tranne quello pubblico (già esente); una nuova indennità di disoccupazione, indifferenziata, da applicare anche ai casi di formale 'sospensione' dal lavoro, lentamente decrescente nell'arco di circa 3 anni a partire dall'80% dell'ultima retribuzione lorda, con un tetto di 1.800 euro mensili; un nuovo assegno familiare, di natura strettamente assistenziale, indirizzato a qualsiasi cittadino in condizione di bisogno all'interno del nucleo familiare", si legge nel rapporto dell'Istituto di ricerca sulle "Politiche pubbliche e redistribuzione".

"La maggiore spesa conseguente alla riforma ipotizzata sarebbe pari, con riferimento al 2008, a circa 13 miliardi (al netto delle maggiori entrate per oneri contributivi, di circa 2 miliardi). Di questi, 5 miliardi servirebbero a consentire una estensione della misura all'intera platea dei potenziali beneficiari degli ammortizzatori sociali", spiega Isae, aggiungendo che "la revisione dei contributi sociali implicherebbe un alleggerimento dei due settori oggi più colpiti, industria e costruzioni".