Btp positivi tengono contro Bund, buona domanda su indicizzati

mercoledì 28 gennaio 2009 12:30
 

 MILANO, 28 gennaio (Reuters) - Viaggiano con un marcato
segno più i benchmark Btp, a dispetto dell'altrettanto positiva
performance dei listini di borsa, mentre gli investitori
aggiustano le posizioni in vista del verdetto di questa sera sui
tassi di riferimento Usa.
 Come dice il movimento dell'azionario e il recupero della
valuta unica su dollaro e yen, il clima di fondo testimonia un
leggero aumento della propensione al rischio, riflesso nella
nuova chiusura della forbice di rendimento tra 'periferici' e
Germania.
 Balzato lunedì mattina al record storico di 173 punti base,
il differenziale di tasso tra il decennale italiano marzo 2019
4,5% e la controparte Bund gennaio 2019 3,75% è indicato in area
155 punti base.
 Analogo il movimento di altri paesi 'periferici', con lo
spread Irlanda/Germania che secondo gli schermi Reuters corregge
addirittura di una trentina di tick rispetto alla chiusura
precedente.
 "Il mercato rimane fragile soprattutto perché molto sottile
e la volatilità ancora elevatissima: resta da vedere su quali
livelli gli spread troveranno un punto di equilibrio dopo le
brusche oscillazioni degli ultimi tempi" commenta un opeartore.
 Tornando al fronte interno, il nuovo collocamento di titoli
indicizzati all'inflazione a dieci e trent'anni è stato intanto
assegnato per l'importo massimo previsto, attraendo una buona
domanda in particolare sullo strumento a trent'anni.
 "Un'asta sicuramente interessante, soprattutto vista la
scarsa attrattiva del comparto dei 'linker' di fronte alle
prospettive di un'inflazione europea che potrebbe passare
brevemente in negativo... il trent'anni ha fatto leggermente
meglio del dieci a livello di 'bid-to-cover' soltanto in ragione
dell'offerta inferiore" spiega lo specialista.
 Mentre arrivano le anticipazioni dai laender tedeschi che
segnalano una caduta tra 0,3% e 0,5% dell'indice congiunturale,
si attende per venerdì la stima 'flash' di Eurostat sui prezzi
al consumo di gennaio per cui si prefigura un rallentamento al
tasso annuo di 1,4% dall'1,6% di dicembre.
 Il ministero dell'Economia ha collocato intanto interamente
un miliardo di euro della sesta tranche di BTPei settembre 2019
al rendimento di 3,40%, attraendo una domanda pari a 2,178
miliardi, e il totale dei previsti 500 milioni della
venticinquesima riapertura del trent'anni settembre 2035 su cui
la richiesta ha raggiunto 1,408 miliardi.
 
=================== QUOTAZIONI 12,15 ========================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND MARZO FGBLc1       123,15  (+0,43)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=TT   102,48  (+0,21)     2,485%
  BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT   98,47  (+0,50)     4,747%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT   94,50  (+1,00)     5,440%
======================== SPREAD (PB) =======================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     68                  62
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     96                  94
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    155                 159
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    157                 148
  BTP 2/10 ANNI                      226,2               221,4
  BTP 10/30 ANNI                      69,3                70,0
==============================================================