Bce, exit strategy chiave in misure non standard - Bini Smaghi

martedì 28 aprile 2009 19:05
 

GINEVRA, 28 aprile (Reuters) - Le banche centrali devono pensare a una 'exit strategy' quando decidono di adottare misure non standard per combattere la debolezza economica.

Lo dice il consigliere della Banca centrale europea Lorenzo Bini Smaghi in un discorso al Graduate Institute of International and Development Studies.

Molte banche centrali hanno iniziato ad acquistare asset per rilanciare l'economia e la Bce ha detto che annuncerà la sua decisione su ulteriori misure non tradizionali dopo la riunione del 7 maggio.

"Quando decideranno su queste misure, le autorità monetarie dovranno pensare al futuro e domandarsi: 'possiamo entrare, ma come ne usciamo?'", dice Bini Smaghi. "Devono valutare con attenzione la tempistica di una loro uscita da misure monetarie di questo tipo, perché ci sono rischi nel farlo troppo presto e ci sono rischi nell'abbandonarle troppo tardi".

Le banche centrali potrebbero anche dover rimuovere misure non standard rivolte ai mercati monetari prima di alzare i tassi di interesse, osserva Bini Smaghi.

Secondo il consigliere Bce, inoltre, portare i tassi chiave troppo vicino allo zero rischierebbe di ostacolare il funzionamento del mercato monetario.

Bini Smaghi precisa che i suoi commenti non intendono preannunciare la decisione di maggio del consiglio governativo ma offire una logica per le misure non standard.

Vari esponenti della Bce, tra cui Axel Weber e Juergen Stark, hanno detto che le misure non tradizionalei dovrebbero passare dal canale bancario a causa della loro importanza nel sistema finanziario della zona euro.