R&S,in 2008 pubblico meglio di privato,tendenza prosegue in 2009

martedì 28 luglio 2009 16:30
 

MILANO, 28 luglio (Reuters) - Nel 2008 il settore pubblico nell'industria ha mostrato un maggiore dinamismo rispetto al privato per quanto riguarda le principali grandezze del conto economico.

Le indicazioni dei primi tre mesi del 2009 segnalano una prosecuzione di questo scenario, con un rallentamento dei gruppi privati a fronte di una continua crescita delle imprese a capitale pubblico.

E' quanto emerge dall'edizione 2009 dell'annuario R&S dell'ufficio studi di Mediobanca, che analizza i maggiori 50 raggruppamenti societari quotati, di cui 39 industriali, 6 bancari e 5 assicurativi.

Secondo lo studio, nel 2008 i risultati netti complessivi sono diminuiti del 10,9% rispetto all'anno precedente, con una flessione del settore privato del 23%, molto più accentuata rispetto al -2,6% del settore pubblico, in particolare grazie a Enel (ENEI.MI: Quotazione) e Eni (ENI.MI: Quotazione), che nel loro insieme pesano per il 59% degli utili - contro il 35% dei gruppi privati.

A livello di risultato netto il panorama industriale italiano esaminato vede 33 gruppi in utile e 7 in perdita (erano solo 3 nel 2007). Hanno chiuso in rosso STMicroelectronics (STM.MI: Quotazione), Pirelli (PCRE.MI: Quotazione), Seat PG PGIT.MI, De Agostini (DEA.MI: Quotazione), Italmobiliare (ITMI.MI: Quotazione), Gemina GEMI.MI e Safilo (SFLG.MI: Quotazione).

Rispetto a questa tendenza le crescite maggiori in termini di fatturato sono segnate da Enel, Aurelia del gruppo Gavio, Edison EDN.MI, Gemina, per l'effetto del pieno consolidamento di Areoporti di Roma, e Hera (HRA.MI: Quotazione). La caduta più accentuata è segnata da Pirelli (-28%).

PRIVATO RALLENTA ANCORA IN TRIM1 2009

Il primo trimestre 2009 ha visto una flessione del fatturato netto delle industrie pari all'11,5%, maggiore per i grandi gruppi a controllo privato (-18%) rispetto al pubblico (-6%), dovuta soprattutto agli effetti nel sistema industriale della crisi finanziaria globale.   Continua...