Francia, Poste verso privatizzazione parziale - presidente

giovedì 28 agosto 2008 15:56
 

PARIGI, 28 agosto (Reuters) - Le Poste francesi presenteranno al governo una domanda di modifica dello statuto di ente pubblico in vista dell'apertura del capitale a privati, secondo quanto annunciato dal suo presidente, Jean-Paul Bailly.

"Ho informato oggi il consiglio di amministrazione dell'iniziativa che prenderò di chiamare in causa il governo sul tema", ha detto durante una conferenza stampa.

Secondo Bailly il nuovo statuto dovrà arrivare entro inizio gennaio 2010, in modo da permettere un'apertura del capitale prima della privatizzazione totale, nel 2011 a livello europeo, dei servizi postali.

Tra le strade percorribili, un'apertura del capitale alla Cassa dei depositi e consegne (Cdc) e ad altri enti è una possibilità, un'altra è quella di rivolgersi ai piccoli risparmiatori, ha spiegato.

Jean-Paul Bailly ha dichiarato che le Poste, oggi a totale controllo pubblico, avranno bisogno di finanze fresche per non perdere il loro rango. Un aumento di capitale dell'ordine di 2,5-3,0 miliardi di euro sembra ragionevole, ha ipotizzato.

Il presidente ha inoltre ricordato che la società resterà un'azienda pubblica e che le sue funzioni di servizio pubblico rimarranno invariate.