Monetario, o/n disteso in area 0,30%, nuovo aumento depositi

mercoledì 28 ottobre 2009 12:13
 

MILANO, 28 ottobre (Reuters) - Sull'interbancario dei depositi viaggia disteso subito al di sotto di 0,30% il tasso giorno a giorno, a segnale di una curva brevissima che poco risente persino dell'appuntamento con il fine mese.

L'abbondanza dei fondi a disposizione del sistema torna intanto a riflettersi nella dinamica dei depositi marginali presso la Banca centrale europea, cresciuti ieri sera di circa un miliardo a 89,431 miliardi di euro.

Prosegue inoltre la risalita dei derivati sui tassi di riferimento, in linea con l'impostazione rialzista del reddito fisso in uno scenario di scarsa propensione al rischio.

Fissato infine all'ennesimo minimo storico di 0,724% da 0,728% ieri l'Euribor a tre mesi, la cui discesa si accompagna a quella delle scadenze di settimana e sei mesi.

Nel rapporto trimestrale dedicato alla concessione di finanziamenti da parte delle banche commerciali della zona euro l'istituto centrale di Francoforte scrive che l'irrigidimento degli standard creditizi è risultato meno marcato rispetto al periodo aprile-giugno.

"Il mercato si sta progressivamente riavvicinando alla normalizzazione, si tratterà però di un processo molto graduale dai tempi lunghi" osserva un operatore.

In un intervento sul quotidiano spagnolo 'Abc', il consigliere esecutivo Jose Manuel Gonzalez-Paramo ribadisce che la Bce rimuoverà in maniera graduale le misure straordinarie messe a punto in risposta alla crisi finanziaria, tendendo conto della situazione del mercato e dei rischi per la stabilità dei prezzi.

Con il collocamento a tre mesi di questa mattina, a valuta domani e rientro 28 gennaio, l'istituto centrale di Francoforte ha assegnato 3,284 miliardi al tasso fisso di 1% contro i circa 9,5 miliardi che rientrano domani.

Sceso già ieri sera al di sotto della riserva dovuta, il saldo di oggi dovrebbe scivolare ulteriormente, a fronte della distruzione di circa un miliardo operata dal pronti contro termine a sette giorni di ieri.   Continua...