SCHEDA - Decreto fiscale, le misure dallo scudo alle pensioni

martedì 28 luglio 2009 13:21
 

28 luglio (Reuters) - Il decreto fiscale è stato approvato alla Camera e ora passerà in Senato per la seconda lettura. Il testo presenta parecchie novità rispetto alla versione licenziata in Consiglio dei ministri.

La cosiddetta manovra estiva prevede interventi di stimolo all'economia e, a differenza di quanto avvenuto solitamente negli anni scorsi, non contiene manovre correttive sui saldi di bilancio. Il Dpef 2009-2013, infatti, fissa la stima di deficit al 5,3% del Pil nel 2009 e al 5% nel 2010 sia a livello tendenziale che programmatico.

PARTE A SETTEMBRE LO SCUDO FISCALE; STRETTA SUI PARADISI

Il decreto introduce per la terza volta in Italia la sanatoria sui capitali illecitamente esportati all'estero.

L'emendamento prevede un'imposta al 50% su un rendimento presunto annuo del 2% negli ultimi 5 anni, con un prelievo quindi pari al 5% del capitale.

Lo scudo, che sana solo i reati di omessa dichiarazione e dichiarazione infedele, consentirà la regolarizzazione delle attività detenute nell'Unione europea e il rimpatrio di quelle in Paesi extra Ue dal 15 settembre 2009 fino a metà aprile 2010.

Il governo ha detto che "l'assoluta imprevedibilità del numero di soggetti interessati" e "l'indeterminabilità della distribuzione temporale del gettito" fra 2009 e 2010 rende impossibile fare previsioni sui ricavi per l'Erario.

Secondo alcuni banchieri d'affari potrebbero emergere 50-100 miliardi di euro per un gettito di 2,5-5 miliardi.   Continua...