Monetario, ancora alti depositi, tassi calmi in vista fine mese

venerdì 28 novembre 2008 12:40
 

MILANO, 28 novembre (Reuters) - La liquidità resta alta sull'interbancario, mentre l'attesa di un taglio da parte della Bce ha, a dire dei tesorieri, un effetto distorsivo sul mercato. I tassi si mantengono relativamente tranquilli, malgrado l'imminente scavallo del mese.

Il ricorso ai depositi marginali resta elevato a testimonianza di una scarsa fiducia fra le banche.

"Il mercato si aspetta dei tagli, e questo crea delle distorsioni sul sistema. Il ricorso alle deposit facility ad esempio resta molto alto. Questo trend è evidente dal 10 ottobre, quando i depositi overnight si erano attestati a 154 miliardi" dice un tesoriere. "Anche il ricorso alle lending facility è molto più alto della norma, ma non ai livelli dei depositi".

Ieri le banche della zona euro hanno depositato overnight presso la Banca centrale europea fondi per 204,998 miliardi, ancora in lieve calo rispetto ai 216,941 miliardi di euro del giorno precedente. In netto rialzo invece i prestiti marginali erogati dalla Bce che si sono attestati a 5,959 miliardi da 1,790 miliardi.

I depositi e i finanziamenti presso l'istituto di Francoforte vengono remunerati e pagati rispettivamente ai tassi, penalizzanti rispetto al riferimento del 3,25%, del 2,75% e del 3,75%, ma le banche in questo periodo preferiscono ricorrervi piuttosto che fare affidamento ad altri istituti commerciali, a riprova della scarsa fiducia presente sul mercato.

I tassi Euribor continuano a scendere mentre, secondo i tesorieri, i futures sull'Euribor hanno un andamento poco interpretabile, i movimenti non sostenuti da fondamentali economici importanti.

È proseguito il ridimensionamento dei tassi sull'interbancario con quello chiave a tre mesi EURIBOR3MD= che si attesta oggi al 3,853%, il livello più basso dal 26 febbraio del 2007 quando si era attestato allo stesso livello. Ieri il fixing era stato al 3,879%.

La scadenza Euribor a una settimana EURIBORSWD= è scesa al 3,145% dal 3,159%, quella a sei mesi EURIBOR6MD= al 3,897% dal 3,928%.

Intorno alle 12,25 il futures sul tasso Euribor a dicembre FEIZ8 sale di 0,020 a 96,515, mentre marzo 2009 FEIH9 sale di 0,075 a 97,395 e giugno FEIM9 guadagna lo 0,080 a 97,640.   Continua...