Crisi,in fondo ammortizzatori sociali 1,026 mld risorse in 2009

venerdì 28 novembre 2008 17:34
 

 ROMA, 28 novembre (Reuters) - Per l'anno 2009 il governo
stanzierà 1,026 miliardi per gli ammortizzatori sociali in
deroga a sostegno di coloro che perderanno il lavoro. Si tratta
di risorse a favore di quei lavoratori che in base alla
legislazione vigente non avrebbero diritto a forme di sostegno.
 Le risorse saranno mobilitate attraverso il Fondo sociale
per l'occupazione. A queste si aggiungono ulteriori risorse
derivanti dal Fondo Fas, destinate anch'esse al sostegno al
reddito e alla formazione dei lavoratori sospesi o licenziati.
 I destinatari del sostegno sono:
 - i lavoratori a tempo indeterminato delle aziende o dei
settori per i quali non sono previsti gli ordinari
ammortizzatori sociali;
 - i lavoratori a tempo determinato (contratti a termine); 
 - gli apprendisti; 
 - i lavoratori assunti con contratto di somministrazione
(cosiddetti interinali); 
 - i collaboratori a progetto (cosiddetti cocopro).
 Il sostegno "in deroga" viene esteso per la prima volta ai
cosiddetti lavoratori atipici.
 Il sostegno "in deroga" al reddito dei lavoratori sospesi o
licenziati è garantito attraverso il ricorso:
 - alla cassa integrazione "in deroga" (pari all'ammontare
della cigs e, dunque, all'80 per cento della retribuzione, con
un massimale rivalutato di anno in anno e fissato per il 2008 a
860 euro mensili);
 - all'indennità di mobilità "in deroga" (pari anch'essa
all'ammontare della cigs per i primi dodici mesi e all'80 per
cento della stessa cigs per i periodi successivi);
 - all'indennità di disoccupazione (per un ammontare pari a
circa il 60 per cento della retribuzione per i primi sei mesi, a
scalare nei mesi successivi);
 - a una specifica indennità una tantum rivolta ai cosiddetti
cocopro (collaboratori a progetto) che abbiano un rapporto di
monocommittenza (pari a un ammontare variabile tra i 700 e i
1.200 euro, a seconda della durata e del valore del contratto
originario).
 Un particolare ruolo è attribuito agli enti bilaterali
(costituiti dalle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di
lavoro), che diventano soggetti erogatori di prestazioni
aggiuntive rispetto a quelle garantite dal sistema pubblico.
 Il governo ha anche deciso di sospendere la detassazione
degli straordinari e di prorogare invece per tutto il 2009 la
detassazione dei primi di produttività con una aliquota secca e
definitiva al 10%.
 La soglia di reddito utile (relativo all'anno precedente)
per beneficiare dell'aliquota agevolata è innalzata da 30 a 35
mila euro. L'ammontare del salario di produttività fiscalmente
agevolato sale da 3 a 6 mila euro.
 La detassazione riguarderà anche 500 mila dipendenti del
comparto sicurezza.