Governo ritira emendamento su cig in deroga,ricomparirà a Senato

martedì 28 ottobre 2008 13:13
 

ROMA, 28 ottobre (Reuters) - Il governo ha ritirato alla Camera l'emendamento presentato ieri al ddl lavoro collegato alla manovra che incrementa di 150 milioni il fondo da destinare alla cassa integrazione in deroga, quella assegnata cioè ai casi non previsti dalla legge.

Lo ha annunciato il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Stafano Saglia, precisando che resta la volontà di aumentare il fondo e che l'emendamento sarà ripresentato in Senato. Il ritiro di oggi sarebbe da attribuire a ragioni 'tecniche' legate alla volontà della maggioranza di approvare il ddl entro oggi.

"Il sottosegretario al Lavoro [Pasquale] Viespoli ha presentato tre emendamenti fra i quali uno che aumenta da 450 a 600 milioni le risorse per la cassa integrazione, risorse peraltro già previste dal fondo occupazione che devono essere solo sbloccate. Su questo siamo tutti d'accordo", ha spiegato Saglia aggiungendo che "per ragioni tecniche l'emendamento sarà ripresentato in Senato".

Le risorse saranno destinate alla cassa integrazione cosiddetta in deroga, concessa cioè alle imprese che non ne hanno pieno diritto secondo la normativa vigente.

Il faro sui fondi per la cassa integrazione è stato puntato dal segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, che domenica ha ammonito che in due mesi i soldi potrebbero esaurirsi.

La cassa integrazione ordinaria e straordinaria vengono finanziate da un fondo Inps alimentato da lavoratori e imprese. Al momento tali risorse non sono a rischio.