Monetario guarda aste 7 giorni,anno,vista poca domanda su 3 mesi

lunedì 28 settembre 2009 12:07
 

MILANO, 28 settembre (Reuters) - Il mercato monetario si prepara con tassi distesi alle operazioni di rifinanziamento in programma questa settimana tra cui spicca il secondo dei tre p/t ad un anno annunciati dalla Banca centrale europea.

Oggi è atteso l'annuncio della consueta asta settimanale che dovrebbe essere rinnovata per un importo leggermente inferiore a quello in scadenza, pari a circa 85 miliardi di euro.

"Rinnoveranno un filino meno al p/t settimanale, intorno agli 80 miliardi", stima un tesoriere.

Domani sarà la volta degli annunci del p/t a un anno e di quello a tre mesi. Dopo la maxi iniezione di liquidità da 442 miliardi di euro di fine giugno, secondo un sondaggio condotto da Reuters fra 26 tesorerie a metà mese, la Bce collocherà mercoledì 125 miliardi di euro; ma le stime raccolte vanno da un minimo di 50 miliardi ad un massimo di 300 miliardi.

"Come a giugno ci sarà probabilmente un 'mismatching' tra quello che non viene rinnovato sulla settimana e quello che viene rinnovato sull'anno che potrebbe portare ad un giorno di picco di Eonia", ha osservato il tesoriere, aggiungendo che dipenderà da quanto viene ridotto l'importo settimanale.

Il sette giorni viene infatti regolato mercoledì 30 mentre il p/t ad un anno e a tre mesi il giorno successivo.

L'asta a tre mesi, per cui sono in scadenza appena 6,43 miliardi circa di fondi a 98 giorni, si preannuncia praticamente un flop.

"Probabilmente andrà deserta, andranno tutti sull'anno", predice il tesoriere.

Sul fronte della liquidità l'aumento dei depositi overnight presso la Bce, saliti nel fine settimana a 116,751 da 89,9 miliardi, era atteso.   Continua...