28 ottobre 2008 / 11:44 / 9 anni fa

Monetario, salgono depositi presso Bce, scarsa fiducia banche

MILANO, 28 ottobre (Reuters) - Liquidità abbondante sul sistema interbancario europeo, liquidità che però, osservano i tesorieri, "non circola".

"La liquidità è tanta e la Bce continua a fornirne. La dà a 3,75% e se la riprende al 3,25%. Nonostante questo gli istituti di credito preferiscono ricorrere ai 'deposit facility' piuttosto che darla ad altre banche a tassi migliori. Questo perché manca la fiducia" spiega un tesoriere.

Il sistema bancario della zona euro ha fatto ricorso ieri ai depositi overnight remunerati al 3,25% presso la Bce per 215,309 miliardi di euro. Lo mostrano le statistiche aggiornate e disponibili alla pagina Reuters ECB40. Il ricorso ai prestiti marginali erogati dalla Bce al tasso del 4,25% è stato invece pari a 21,873 miliardi.

L'eccedenza di liquidità si traduce in un mantenimento dell'overnight al di sotto del tasso di riferimento e appare mal distribuita. Su Mid attorno alle 12,25 l'overnight viaggia attorno a quota 3,30/3,70%. Ieri l'Eonia è stato fissato a 3,525%.

"I volumi sono comunque scarsi. Su Eonia ieri si sono visti scambi per meno di 40 miliardi, contro una media di 60 miliardi di precedenti periodi Rob" dice il tesoriere.

Il saldo di venerdì è stato pari a 197,5 mld di euro con numeri neri per 685,56 miliardi.

"Ormai la Bce soddisfa tutte le richieste, malgrado l'alto livello di liquidità" dice ancora il tesoriere riferendosi al pronti-contro-termine.

La Banca centrale europea ha collocato 325,1124 miliardi di euro nell'asta settimanale di rifinanziamento a sette giorni al tasso fisso del 3,75%. La banca centrale ha soddisfatto le richieste di 736 istituti. L'operazione ha regolamento domani e scadenza mercoledì 5 novembre.

I tassi benchmark per i prestiti sull'interbancario al fixing odierno mostrano una nuova flessione per le principali scadenze.

L'Euribor a tre mesi EURIBOR3MD= è stato fissato al 4,860% dal 4,912% di ieri, al minimo dal 27 maggio scorso quando si era attestato al 4,857%. In ridimensionamento al 4,930% dal 4,964% precedente anche la scadenza a sei mesi EURIBOR6MD=, che all'inizio del mese era sui massimi degli ultimi 14 anni. L'Euribor a una settimana EURIBORSWD= si è invece attestato al 3,908% dal 3,928% di ieri.

In calo, dopo il balzo di ieri, la curva dei derivati Euribor, con dicembre FEIZ8 in discesa di 0,015 a 96,195, marzo FEIH9 che cede di 0,050 a 96,730, e giugno a 96,925 FEIM9 con -0,070.

I futures erano balzati ieri dopo che il presidente della Banca Centrale Europea Jean-Claude Trichet aveva preannunciato la possibilità un taglio dei tassi in occasione della prossima riunione di politica monetaria.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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