Fmi, credito a paesi emergenti ha evitato gravi danni da crisi

lunedì 28 settembre 2009 13:53
 

WASHINGTON, 28 settembre (Reuters) - Il Fondo Monetario Internazionale ha detto che consistenti pacchetti di finanziamento, una politica di consulenza più flessibile e minori condizioni poste ai finanziamenti concessi ai paesi dei mercati emergenti, hanno aiutato a impedire un danno catastrofico a queste economie durante la crisi finanziaria.

In un documento interno sulla sua attività di prestiti verso 15 economie emergenti dall'inizio della crisi lo scorso anno - la maggior parte delle quali nell'Europa Centrale e dell'Est - il Fondo monetario ha detto che i suoi interventi non hanno provocato picchi ai tassi di interesse o sui cambi.

"Ciò che ci dice questo studio è che, con il supporto del Fmi, molti dei duri colpi che hanno caratterizzato le passate crisi finora o sono stati evitati oppure nettamente ridotti" ha detto Dominique Strauss-Kahn direttore generale del Fmi. "Rimangono ancora difficili sfide, soprattutto riguardo il ripristino di una crescita sostenibile della produzione industriale e dell'occupazione, ma ci sono incoraggianti segni di stabilizzazione".