PUNTO 1 - Cina-Usa, Pechino chiede gestione iniezione dollari

martedì 28 luglio 2009 18:48
 

(aggiunge dichiarazioni banchiere centrale cinese Zhou e background)

WASHINGTON, 28 luglio (Reuters) - Per bocca del vice premier cinese Wang Qishan, in visita a Washington, la Cina esorta gli Stati Uniti a un'attenta gestione delle massicce misure di stimolo varate per contrastare la crisi economico-finanziaria onde equilibrare gli effetti sul dollaro. "Come paese la cui divisa rappresenta una valuta di riserva chiave nel mondo, gli Stati Uniti dovrebbe bilanciare adeguatamente e gestire attentamente l'impatto dell'offerta di dollari sull'economia domestica e l'economia mondiale nel suo complesso", ha detto Wang nel secondo dei due giorni di dialogo strategico-economico.

Da parte sua la Cina, secondo quanto affermato dal vice-premier, si impegna a stimolare la domanda interna per sostenere la crescita, come da tempo chiedono gli Stati Uniti.

Il governatore della banca centrale Zhou Xiaochuan ha detto che funzionari Usa e cinesi nei giorni scorsi hanno discusso temi valutari ma non hanno parlato specificamente della stabilità del dollaro o dello status di valuta di riserva del biglietto verde.

"Non ci sono state discussioni approfondite su questi temi", ha dichiarato il governatore centrale Zhou ai giornalisti.

Zhou ha precisato che la Cina e altre maggiori economie guardano ai progressi degli Usa per emergere dalla crisi per decidere quando ritirare le loro misure di stimolo fiscale.

I due giorni di colloqui si concluderanno oggi con una conferenza stampa e un comunicato finale.

In giornata, ha spiegato il segretario al Tesoro Usa, Timothy Geithner, si discuterà della riforma di istituzioni finanziarie internazionali come Fmi e Banca Mondiale in cui potenze emergenti come la Cina chiedono maggiore peso.

Geithner ha spiegato che le riforme dovrebbero far sì che le "dinamiche economie emergenti" vengano maggiormente rappresentate.