PUNTO 1-Intesa SP, Compagnia Sanpaolo può salire fino a 9,89%

lunedì 27 aprile 2009 19:10
 

(riscrive accorpando pezzi, aggiunge background)

TORINO/MILANO, 27 aprile (Reuters) - Compagnia di Sanpaolo può salire fino al 9,89% di Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) rafforzando così la sua posizione di primo azionista dell'istituto.

L'annuncio arriva due giorni dopo la notizia di un accordo di consultazione tra due importanti soci della banca, Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione) e Generali (GASI.MI: Quotazione), che, mettendo insieme il 10,89%, presenteranno il prossimo anno una lista comune per il consiglio di sorveglianza.

Intanto il presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, preferisce non fare commenti sull'accordo Agricole-Generali ma afferma che le fondazioni socie di Intesa non hanno intenzione di siglare patti di consultazione o sindacato sulle azioni detenute nella banca.

"Assolutamente no", ha infatti risposto, a margine di un incontro a Milano, a una domanda sul tema.

Nel dettaglio Compagnia Sanpaolo, oggi prima azionista con il 7,96%, "ha acquisito posizioni a termine che, in base a opzioni put attualmente scadenti al 30 giugno 2009, potrebbero generare un incremento della quota di partecipazione in Intesa Sanpaolo pari a 1,93% (portando così la quota complessiva al 9,89% del capitale votante)", si legge in una nota dell'ente torinese.

"La Compagnia ha infatti deciso, a fronte dell'eventuale esercizio delle opzioni da parte del detentore, di procedere al ritiro delle azioni", prosegue la nota.

L'accordo tra Credit Agricole e Generali, che vede come primo azionista la Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) di Cesare Geronzi, di fatto è suscettibile di sparigliare gli equilibri azionari della banca.   Continua...